Consolidata la collaborazione tra Comune e Università per l’utilizzo di Palazzo Grassi, l’ateneo potrà utilizzarlo per 18 anni
Votata all’unanimità al Consiglio comunale di ieri la concessione per l’utilizzo di Palazzo Grassi da parte dell’Università di Padova, consolidando la collaborazione strategica per la valorizzazione del polo culturale e cittadino.
Soddisfatto il sindaco di Chioggia, Mauro Armelao: “Come Sindaco, rivendico con orgoglio la conclusione di un percorso lungo e complesso che oggi consegna finalmente certezza e prospettiva a Palazzo Grassi. Dopo anni di proroghe rinnovate di triennio in triennio, siamo riusciti a portare a casa un risultato concreto e strutturale: l’Università di Padova – Dipartimento di Biologia Marina potrà disporre di questo prestigioso immobile per ben 18 anni“.
Decisione che vede al centro i giovani, come sostiene Sandro Marangon, assessore all’Istruzione del Comune di Chioggia: “La collaborazione con l’Università di Padova rappresenta un investimento strategico sul futuro del territorio, capace di coniugare valorizzazione del patrimonio pubblico, sviluppo culturale e l’attrattività del sistema locale. Anche per i nostri giovani, che potrebbero essere maggiormente invogliati a intraprendere il percorso di studi di biologia marina“.
E continua Paola Orlando, assessore al Patrimonio: “Un ringraziamento all’Università di Padova per aver scelto di rinnovare la collaborazione con il nostro territorio. Investire in progetti condivisi non solo significa valorizzare le competenze accademiche ma creare un ponte tra ricerca, innovazione , studio e sviluppo locale“.
La nuova convenzione introduce un modello innovativo di unione tra il pubblico e l’istituzionale, fondato su un significativo piano di investimenti. Gli investimenti a carico dell’Università ammonteranno a 3 milioni di euro, che saranno destinati alla riqualificazione dell’immobile, con durata della concessione pari a 18 anni.



