Sequestrati 150 grammi di marijuana: la consegna controllata delle Fiamme Gialle ha portato all’individuazione dei responsabili
Nuova operazione della Guardia di Finanza di Treviso contro il traffico di stupefacenti. I militari hanno sequestrato 150 grammi di marijuana nascosti in un pacco proveniente dalla Repubblica Ceca e destinato formalmente a un nome inesistente, ma in realtà diretto a due minorenni.
Insospettiti dalla spedizione, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno aperto il pacco, trovando la droga. A quel punto è scattata un’operazione controllata: la spedizione è stata rimessa in circolazione e consegnata in un locker, una sorta di armadietto automatico utilizzato per il ritiro dei pacchi.
Dopo alcune ore di appostamento, un ragazzo si è presentato sul posto e, usando il proprio telefono, ha aperto lo scomparto per ritirare il pacco. I militari sono intervenuti subito, fermandolo e risalendo anche al secondo destinatario.

Le successive perquisizioni hanno rafforzato i sospetti: nelle disponibilità dei due giovani sono stati trovati tre bilancini di precisione, cinque grinder (strumenti per sminuzzare la sostanza) e diverso materiale per il confezionamento delle dosi. Elementi che fanno escludere l’uso personale e fanno pensare a un’attività di spaccio.
Dai primi controlli sui telefoni è emerso inoltre che la droga sarebbe stata acquistata utilizzando criptovalute, un sistema che rende più difficile risalire ai fornitori. Le indagini sono ancora in corso per ricostruire tutta la rete di approvvigionamento.
I due minorenni sono stati segnalati alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Venezia per violazione della normativa sugli stupefacenti.
Negli stessi giorni, la Guardia di Finanza ha effettuato un altro sequestro: 3,16 grammi di metanfetamina e 10 pastiglie di ecstasy, questa volta a carico di ignoti. L’attività di controllo sul territorio prosegue per contrastare il traffico di droga nella provincia trevigiana.



