Stefani: “L’istituzione di un fondo specifico regionale segna una precisa scelta politica: riconoscere il valore degli animali di affezione e sostenere in modo strutturato le azioni di prevenzione, cura e controllo”
La Regione del Veneto istituisce un nuovo fondo dedicato alla tutela degli animali d’affezione e alla prevenzione del randagismo. Ad annunciarlo è il presidente Alberto Stefani, che sottolinea il valore dell’iniziativa sia sul piano etico che sociale. Lo stanziamento iniziale previsto ammonta a 150 mila euro e sarà destinato a sostenere una serie di interventi sul territorio.
“Tutelare gli animali d’affezione e prevenire il randagismo. Questo è l’obiettivo di un emendamento che ho fortemente sostenuto – spiega Stefani -. Cani e gatti non sono soltanto animali domestici, ma veri e propri membri delle famiglie: fanno compagnia, danno supporto emotivo, riempiono di affetto, ma non solo. Aiutano a ridurre lo stress, favoriscono la socialità e migliorano la qualità della vita, in particolare degli anziani e delle persone fragili”.
“La loro tutela rappresenta oggi una priorità etica e sanitaria. L’istituzione di un fondo specifico regionale segna una precisa scelta politica: riconoscere il valore degli animali di affezione e sostenere in modo strutturato le azioni di prevenzione, cura e controllo – continua il presidente del Veneto -. Le risorse potranno essere destinate a canili e gattili, a iniziative territoriali, campagne di sensibilizzazione e supporto alle realtà che operano quotidianamente nella protezione degli animali. Il nuovo fondo consentirà anche di sostenere iniziative volte alla prevenzione dell’abbandono, alla promozione delle adozioni consapevoli, al supporto delle strutture di accoglienza. Un impegno concreto che rafforza il ruolo delle istituzioni nel garantire il benessere animale e nel supportare enti locali e associazioni attive sul territorio”.
Il fondo regionale rappresenta quindi uno strumento operativo per finanziare strutture come canili e gattili, ma anche per promuovere campagne di sensibilizzazione e sostenere le associazioni impegnate nella protezione degli animali. Tra gli obiettivi principali vi sono la prevenzione dell’abbandono e la promozione di adozioni consapevoli, oltre al rafforzamento delle attività di controllo e cura.
“La tutela degli animali – aggiunge Stefani – rappresenta un indicatore del grado di civiltà di una comunità. Abbiamo scelto di istituire un fondo specifico perché crediamo sia necessario dotarsi di strumenti strutturali per sostenere chi ogni giorno si prende cura degli animali e affrontare in modo efficace il fenomeno del randagismo, promuovendo una cultura del rispetto e della responsabilità”.
Con questa misura, la Regione punta a rafforzare il proprio impegno nel garantire il benessere animale, sostenendo concretamente enti locali e realtà associative e promuovendo una maggiore consapevolezza tra i cittadini.



