Tre i malviventi che hanno compiuto la rapina, sottraendo al 49enne circa 15mila euro. Arrestato un 20enne con l’accusa di rapina aggravata in concorso con ignoti
Verso le ore 22:00 di ieri, tre uomini dal viso coperto, armati di coltello e, almeno uno di loro probabilmente anche di una pistola, hanno compiuto una rapina in un’abitazione di Pieve di Soligo, ai danni di un medico 49enne.
L’uomo si trovava in casa insieme alla moglie e ai due figli di 19 e 17 anni, quando i tre malviventi, dopo essersi fatti aprire la porta con l’inganno, hanno fatto irruzione nell’abitazione minacciando il professionista affinché aprisse la cassaforte. Nel corso della vicenda si è verificata anche una breve colluttazione tra la vittima e uno dei rapinatori. Al termine, l’uomo è stato costretto a consegnare circa 15mila euro in contanti e alcuni monili in oro.
Le immediate attività investigative avviate dai Carabinieri della Stazione di Pieve di Soligo e della Compagnia di Vittorio Veneto hanno consentito, verso le ore 03:30, di individuare e fermare in via San Giacomo di Follina un giovane di 20 anni, già noto alle forze di polizia, mentre era alla guida di un’autovettura.
La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire un coltello da cucina, del quale non ha saputo giustificare il possesso, nonché circa 14mila euro in contanti, occultati nei pantaloni. Il giovane presentava inoltre alcune tumefazioni al volto, compatibili con quelle riferite dalla vittima durante la colluttazione avvenuta nel corso della rapina.
Alla luce degli elementi raccolti, il 20enne è stato arrestato con l’accusa di rapina aggravata in concorso con ignoti e portato in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.



