Con “La Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco” esperienze tra vigneti e territori patrimonio UNESCO, da marzo a giugno 2026
Presentata ieri a Palazzo Ferro Fini, sede del consiglio regionale, a Venezia la 31a edizione de “La Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco“, che prenderà il via venerdì 13 marzo a Santo Stefano di Valdobbiadene e si chiuderà il 14 giugno a San Pietro di Feletto. Nel presentarla, il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia Matteo Baldan l’ha definita “l’occasione per scoprire le Colline di Conegliano e Valdobbiadene, patrimonio dell’umanità UNESCO, non soltanto quindi un luogo geografico.“
Il cuore dell’evento sono quindici mostre del vino distribuite lungo il territorio, dove i visitatori possono scoprire il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, il Superiore di Cartizze e altri vini storici, incontrando produttori e apprendend ola storia e la cultura del territorio. “Ogni vino racconta la passione di chi coltiva queste colline – ha aggiunto Baldan– e la Primavera del prosecco è l’occasione per vivere questa autenticità in prima persona“
Non mancano poi le esperienze turistiche immersive: pedalate con “slow bike” tra vigneti e borghi, un concorso enologico fascetta d’oro e un minibus turistico gratuito che accompagna i visitatori tra mostre e punti d’interesse.
“Guardiamo al futuro con attenzione a sostenibilità e accessibilità, perché queste colline non siano solo da visitare, ma da custodire e valorizzare”, ha concluso Baldan.
La rassegna punta a coinvolgere anche le nuove generazioni: scuole e giovani racconteranno l’intero evento attraverso i social, unendo tradizione e linguaggi digitali in un unico racconto di comunità e identità territoriale.
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