La dodicesima edizione della corsa più partecipata d’Italia accoglie migliaia di donne da tutta Italia: l’evento promuove la lotta contro il cancro e la cultura della prevenzione
Il conto alla rovescia è iniziato: domenica 3 maggio 2026, Treviso ospiterà la dodicesima edizione di Treviso in Rosa, la corsa al femminile più partecipata d’Italia, con 10mila donne pronte a prendere parte a questo grande evento di solidarietà e prevenzione.
Le iscrizioni, che hanno già raggiunto quota 9.620, continuano anche sabato 2 maggio al BHR Treviso Hotel, tradizionale quartier generale dell’evento, dove dalle 9 alle 18 si terrà la distribuzione dei kit di partecipazione, compreso l’immancabile maglietta rosa, simbolo della manifestazione.
“Siamo una squadra di grande valore, a partire dai tantissimi volontari che per Treviso in Rosa si mettono sempre a disposizione con il sorriso: domenica saranno in duecento, nei vari ruoli, per garantire che tutto vada per il meglio e che sia una grande festa per tutti. I numeri sono meravigliosi anche quest’anno e continueranno a crescere perché le iscrizioni saranno possibili anche sabato 2 maggio al BHR Treviso Hotel, dove distribuiremo le migliaia di kit di partecipazione”, ha dichiarato Enrico Caldato, presidente di Asd Corritreviso, accompagnato dal direttore sportivo di Trevisatletica, Filippo Bellin.
L’evento, organizzato da Trevisatletica e Corritreviso, con il patrocinio della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), è molto più di una semplice corsa: è una manifestazione che promuove la prevenzione e il benessere fisico, in un’atmosfera di festa e solidarietà. Per Nelly Raisi Mantovani, presidente di LILT Treviso, “manifestazioni come Treviso in Rosa consentono di veicolare al meglio il messaggio della prevenzione. La lotta al cancro si fa con la ricerca scientifica e con l’adozione di corretti stili di vita, tra i quali l’attività fisica è un caposaldo. Treviso in Rosa, alla quale siamo al fianco sin dalla prima edizione, ha anche il merito di accendere i riflettori sulle attività della LILT, che sono tante e importanti.”
“Treviso in Rosa è espressione di Trevisatletica e Corritreviso, due realtà straordinarie della nostra città, che formano cittadini modelli e sono sempre in prima fila nelle iniziative di solidarietà. Quanto è importante la LILT? Pensiamo se l’associazione non ci fosse, con tutte le sue attività, e soprattutto prendiamoci l’impegno di avvicinarci alla LILT non soltanto quando si presenta qualche problema. Ringrazio chi sostiene l’evento e quelle migliaia e migliaia di donne che domenica parteciperanno a Treviso in Rosa: per la città sarà una delle domeniche più belle dell’anno, quella di Treviso in Rosa è l’unica invasione che ci piace”, ha commentato il sindaco di Treviso, Mario Conte, accompagnato dal vicesindaco Alessandro Manera.
Un’occasione speciale anche per Claudio Alessandrini, Direttore Generale di CentroMarca Banca. “Treviso in Rosa rappresenta un’occasione preziosa per ribadire come i valori di solidarietà, prevenzione e inclusione siano alla base di una comunità sana e coesa. Essere partner di questo evento significa sostenere concretamente la cultura della prevenzione, la coesione sociale e l’impegno condiviso sul nostro territorio. È la dimostrazione che, attraverso la sinergia tra istituzioni, associazioni e imprese, si possono generare risultati concreti e di grande valore, come il sostegno che Treviso in Rosa garantisce ogni anno a LILT Treviso. Ed è straordinario vedere come questa manifestazione riesca a unire migliaia di persone sotto un unico colore, trasformando la città in un simbolo di speranza. CMB c’è e continuerà a camminare e a correre al fianco di tutte le donne, in questa grande e gioiosa festa di vita, di sport e di condivisione.”
Le partecipanti arriveranno da ben 15 regioni e 42 province italiane, e rappresenteranno 32 Paesi diversi, segno della portata internazionale dell’evento. “Le partecipanti sono di tutte le età – spiega l’organizzazione – ci sono anche cinque novantenni (a partire da nonna Germana, classe 1927), 65 ottantenni e tantissime giovani. Tanto giovani che in qualche caso il pettorale sarà appuntato sul passeggino e l’iconica maglietta rosa, troppo grande per essere indossata, resterà un ricordo da custodire in un cassetto per gli anni a venire.” In prima fila ci sarà anche l’ex campionessa azzurra Manuela Levorato, oggi vicepresidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera e coordinatrice della commissione federale Gender Equity.
Treviso in Rosa si conferma anche come un’opportunità di aggregazione per gruppi e associazioni femminili. Ben 105 squadre si sono iscritte, tra cui donne dell’associazione La Forza in Passerella, unite dallo slogan “insieme è più facile, ma anche più bello”, e il gruppo della LILT con quasi 500 partecipanti. Ci saranno anche gruppi provenienti dalle scuole, dalle palestre, dalle aziende e dalle parrocchie, oltre alle squadre in lizza per il Trofeo Confindustria Veneto Est, che premierà il gruppo aziendale più numeroso.
Treviso in Rosa è anche una grande festa collettiva e il percorso, che partirà alle 9:30 da viale Bartolomeo d’Alviano, attraverserà le vie più suggestive del centro storico. Le partecipanti potranno scegliere tra due percorsi: uno di 4 km e uno di 7 km, che toccheranno luoghi iconici come Piazza San Leonardo, Piazza dei Signori e Piazza Duomo. Il traguardo sarà posto vicino al Bastione San Marco, dove sarà allestito un ristoro finale e dove la festa proseguirà con musica, balli e attività di intrattenimento, con l’animazione di Radio Company e la street band itinerante BUB.
Inoltre, sabato 2 maggio, alle 17:30, si terrà l’Aperitivo in Rosa in Piazzetta Aldo Moro, con la partecipazione della LILT e delle sommelier della FISAR, un evento che anticipa il grande giorno con un brindisi e una riflessione sulla solidarietà e la prevenzione.
“Il rosa, a Treviso, è più che mai il colore del divertimento, della condivisione e della solidarietà”, concludono gli organizzatori, pronti a vivere un’altra edizione di successo di una corsa che è diventata simbolo di speranza e di forza per tutte le donne.



