Sarà ancora Alberto Salmaso il secondo allenatore dei bianconeri nella SuperLega 2026/27: “Questa conferma rappresenta sicuramente un vanto e un attestato di stima”
Sonepar Padova riparte dalla continuità tecnica e conferma Alberto Salmaso nel ruolo di secondo allenatore anche per la stagione di SuperLega 2026/27. Per il tecnico patavino sarà il terzo anno consecutivo nello staff bianconero, un percorso che testimonia la crescita maturata nelle ultime stagioni accanto alla prima squadra.
“Questa conferma rappresenta sicuramente un vanto e un attestato di stima per il lavoro svolto finora – ha dichiarato Salmaso -. Negli ultimi due anni mi ero messo in gioco in questo nuovo ruolo e il fatto di proseguire questo percorso significa che qualcosa di buono è stato fatto, sia da parte mia sia insieme allo staff e alla squadra”.
Ripercorrendo l’esperienza vissuta in panchina, il vice allenatore ha sottolineato quanto il ruolo gli abbia permesso di vivere da vicino le dinamiche della squadra e la pressione della competizione. “Sono stati anni molto stimolanti, soprattutto durante la fase competitiva. Vivere la gara dalla panchina è completamente diverso rispetto a osservarla dall’esterno: il contatto con i ragazzi e con lo staff è diretto e questo mi ha aiutato a comprendere meglio le dinamiche interne al gruppo e la pressione che si vive in campo quando c’è da conquistare un risultato”.
Salmaso ha poi evidenziato uno degli aspetti che da sempre caratterizzano il progetto sportivo di Padova: la valorizzazione dei giovani talenti. “Ho trent’anni e fino a poco tempo fa molti giocatori erano miei coetanei o addirittura più grandi di me – ha spiegato -. Oggi la situazione si è ribaltata e gran parte della squadra è più giovane. È uno stimolo importante perché significa restare al passo con i ragazzi, capire come crescono le nuove generazioni e confrontarsi quotidianamente con il loro modo di vivere la pallavolo”.
Parlando dell’identità del club bianconero, il tecnico ha ribadito il valore del lavoro quotidiano e della crescita degli atleti passati da Padova. “Per i nuovi arrivati è importante vedere concretamente che tanti atleti passati da Padova negli anni hanno poi raggiunto traguardi importanti, sia in nazionale sia in altri club. Questo, insieme alla solidità della società, rappresenta un ottimo biglietto da visita. L’identità di Padova è fatta di tanto lavoro, di sacrificio e di spirito combattivo, sempre con il coltello fra i denti”.
Fondamentale, secondo Salmaso, anche la continuità all’interno dello staff tecnico. “Lavorare da più anni con gli stessi colleghi è un valore aggiunto: ci si comprende rapidamente, anche con poche parole chiave, e questo permette di velocizzare molto la comunicazione e la gestione del lavoro quotidiano”.
Guardando infine alla prossima stagione, il vice allenatore individua nelle nuove dinamiche di gruppo una delle principali sfide da affrontare. “Sarà fondamentale trovare fin da subito i nuovi equilibri all’interno della squadra – ha concluso Salmaso –. A livello personale, spero di continuare il percorso intrapreso finora, ottenendo risultati positivi e portando a Padova anche l’esperienza che sto maturando con la nazionale, così da migliorare ulteriormente il lavoro in palestra e durante le partite”.



