Al debutto in Nazionale assoluta, la 25enne giavellottista compie la terza migliore prestazione personale con un lancio di 55.71 metri: “Una grande emozione e un’esperienza preziosa”
Un debutto azzurro da incorniciare per l’atleta Adele Toniutto: la 25enne montebellunese è nona nella finale diretta del giavellotto ai “Giochi del Mediterraneo” di Taranto.
Alla prima presenza in Nazionale assoluta, dopo la partecipazione agli Europei under 23 di Espoo del 2023, l’atleta del team Treviso realizza un lancio di 55.71 metri, terza misura della carriera, entrando nella “top ten” di una gara d’altissimo livello, addirittura superiore a quello dei recenti europei di Birmingham, con quattro atlete oltre i 60 metri (vittoria alla serba Vilagos con 65.93 metri) e sette oltre i 59 metri
L’allieva del tecnico Emanuele Serafin ha esordito sulla pedana di Taranto con un lancio di 54.05 metri, poi si è migliorata sino a 55.71 metri e ha chiuso con 50.72 metri, risultando la nona classificata e la prima delle escluse dalla finale a otto. Nonostante ciò, rimane comunque una prestazione importante in un contesto tecnicamente difficile per l’atleta arrivata dal vivaio dell’Atletica Montebelluna, una delle società giovanili (insieme a Gruppo Atletica Vedelago, Atletica Sernaglia e Atletica Quinto) alla base dell’esperienza aggregativa del team Treviso.
Toniutto, inoltre, è stata argento ai campionati italiani assoluti di Caorle nel 2025 e ha vinto il bronzo lo scorso marzo ai tricolori invernali di Mariano Comense. Dopo aver chiuso la stagione 2025 con un personale di 53.06 metri, la nuova annata l’ha vista migliorarsi per tre volte: l’8 febbraio a Udine con 54.04 metri, il 19 aprile a Parma con 54.82 metri e il 6 giugno a Strasburgo con 57.45 mestri, prestazione che l’ha inserita al decimo posto nella graduatoria italiana di sempre.
Il commento di Adele Toniutto
“È stata una grande emozione vestire per la prima volta la maglia azzurra con la Nazionale assoluta. Sono felice di averla onorata gareggiando ad alto livello, realizzando la mia terza miglior misura di sempre e sfiorando l’accesso alla finale. È stata una gara di altissimo livello e un’esperienza preziosa, che porterò con me. Sono davvero contenta di averne fatto parte”.



