Il secondo paziente, un uomo di 92 anni, è tenuto sotto osservazione da parte del personale sanitario, il quale ricorda l’importanza di osservare le misure di prevenzione contro le punture di zanzara
L’azienda Ulss 5 Polesana ha comunicato di aver ricevuto la conferma di un secondo caso di infezione da West Nile Virus. Ad essere colpito è stato un uomo di 92 anni residente nel territorio comunale di Rovigo.
Il paziente, che presenta una forma di febbre, è attualmente ricoverato presso l’ospedale di Rovigo e tenuto sotto controllo dal personale sanitario. A seguito della conferma della diagnosi, l’azienda Ulss 5 Polesana ha immediatamente informato l’amministrazione comunale di Rovigo e attivato le procedure previste dai protocolli di sorveglianza.
I tecnici dell’azienda sanitaria effettueranno le necessarie attività di analisi e verifica relative a possibili impatti sull’ambiente, sulla base delle quali sarà valutata, se ne dovesse esserci la necessità, l’eventuale attivazione di interventi di disinfestazione. L’azienda Ulss 5 Polesana continuerà a monitorare la situazione attraverso i servizi competenti e ricorda l’importanza delle comuni misure di prevenzione contro le punture di zanzara, con particolare attenzione alle persone anziane e fragili.
Le rassicurazioni della sindaca di Rovigo Valeria Cittadin e dell’assessore Michele Aretusini
A seguito di quanto è successo, la sindaca Valeria Cittadin e l’assessore all’Ambiente Michele Aretusini, desiderano rassicurare la cittadinanza sul fatto che il comune sta svolgendo da tempo tutte le misure previste dai protocolli regionali e nazionali per il contrasto alle arbovirosi. Gli interventi comprendono: trattamenti larvicidi periodici nelle caditoie pubbliche, nei parchi, nelle aree verdi, nei cimiteri e nelle pertinenze degli edifici comunali; trattamenti larvicidi nei fossati e nei ristagni d’acqua individuati come potenziali focolai di sviluppo delle zanzare; eventuali trattamenti adulticidi straordinari, qualora si rendessero necessari secondo quanto previsto dai protocolli sanitari. Prosegue, inoltre, la distribuzione gratuita delle compresse larvicide destinate ai cittadini residenti, i quali possono ritirarle presso l’ufficio Ambiente negli orari di apertura. L’iniziativa ha l’obiettivo di favorire il trattamento dei ristagni d’acqua presenti nelle aree private, contribuendo così a limitare la proliferazione delle zanzare, rendendo importante anche la collaborazione da parte dei cittadini.
“La situazione viene costantemente monitorata in stretta collaborazione con le autorità sanitarie competenti – dichiarano il sindaco Valeria Cittadin e l’assessore Michele Aretusini -. Al momento non si registrano criticità nel nostro territorio, ma è fondamentale mantenere alta l’attenzione e proseguire con tutte le attività di prevenzione già programmate“.
“La prevenzione è lo strumento più efficace per ridurre il rischio di diffusione delle arbovirosi – concludono il sindaco Valeria Cittadin e l’assessore Michele Aretusini – Il Comune continuerà a mettere in campo tutte le azioni necessarie e invita la cittadinanza a fare la propria parte adottando semplici ma fondamentali comportamenti di prevenzione. La collaborazione di tutti rappresenta un elemento essenziale per la tutela della salute pubblica“



