Nuovo accesso per le ambulanze e spazi raddoppiati: lavori al via in autunno
Via libera dalla Giunta regionale ai fondi per l’ammodernamento del pronto soccorso dell’ospedale Fracastoro di San Bonifacio. Si tratta di un investimento da 430mila euro, atteso da anni, che permetterà di migliorare in modo significativo l’organizzazione e l’accoglienza dei pazienti.
Gli interventi in programma
Il progetto, già in fase avanzata, prevede quasi il raddoppio della sala d’attesa, diventata nel tempo insufficiente rispetto al numero di accessi.
L’intervento più importante riguarda però la realizzazione di un nuovo accesso diretto interno per le ambulanze. Attualmente, infatti, i pazienti vengono fatti scendere all’esterno e poi accompagnati all’interno della struttura, con disagi evidenti soprattutto in caso di maltempo. Con il nuovo ingresso, il pronto soccorso sarà adeguato agli standard più moderni dei servizi di emergenza.
Tra le novità previste anche uno spazio dedicato al triage delle vittime di violenza di genere, con un percorso separato e ambienti riservati, pensati per garantire maggiore tutela e privacy.
Il restyling comprende inoltre il raddoppio delle aree per l’attesa dei pazienti in barella, che saranno collocati in un locale più ampio e separato dalla sala d’attesa principale, e il rifacimento dei servizi igienici.
Pressi: “Cantiere al via in autunno”
A seguire l’iter del progetto è stato il consigliere regionale Matteo Pressi, capogruppo della “Lisa Stefani” e rappresentante dell’est veronese a Venezia. “Fin dal mio insediamento, a dicembre, ho iniziato a collaborare con l’assessore regionale alla salute, Gino Gerosa, per destinare queste risorse all’ULSS 9 – ha spiegato il consigliere -. A metà gennaio il comitato tecnico preposto alla gestione dei fondi per gli investimenti edilizi in sanità ha dato il suo parere favorevole e la scorsa settimana il governatore Stefani ha portato all’attenzione della Giunta regionale la delibera di trasferimento delle risorse alla nostra ULSS, passaggio finale per dare il via ai lavori”.
Secondo il cronoprogramma, i tempi saranno rapidi. “Da questa settimana i fondi sono disponibili e l’ULSS è già al lavoro con grande impegno: entro maggio avremo il progetto esecutivo e durante l’estate i lavori saranno appaltati. Il cantiere si aprirà in ottobre e durerà circa due mesi. Per la fine dell’anno dovremmo avere il pronto soccorso finalmente adeguato alle necessità dei cittadini. Il cantiere, ovviamente, non interromperà l’operatività del pronto soccorso e del reparto”.
Pressi ha infine ringraziato i soggetti coinvolti: “Alla direzione tecnica e generale dell’ULSS, all’assessore Gerosa e al governatore Stefani, che si è subito attivato per sbloccare questo progetto che serve a migliorare sensibilmente i servizi che siamo chiamati a rendere ai nostri malati”.



