Ulss 6 Euganea in contatto con Regione e Ministero della Salute. Prelievi inviati allo Spallanzani per gli accertamenti: l’uomo classificato come “contatto a basso rischio” non manifesta sintomi ed è in buone condizioni generali
È sotto stretta sorveglianza sanitaria l’uomo presente a Padova e classificato come “contatto a basso rischio” di una passeggera risultata positiva a Hantavirus. La situazione è attualmente gestita dal Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 6 Euganea, diretto dal dottor Luca Sbrogio’, in costante coordinamento con Regione del Veneto e Ministero della Salute.
L’uomo, un sudafricano arrivato a Venezia da Amsterdam il 26 aprile scorso, sarebbe stato fra i passeggeri che a Johannesburg si sono imbarcati su un aereo, a bordo del quale era salita per pochi minuti prima del decollo una donna, poi deceduta in conseguenza di un’infezione da hantavirus. Da qui, la decisione di sottoporlo a quarantena.
“Il cittadino straniero è collaborativo, non presenta alcun sintomo e gode di buona salute – aveva fatto sapere ancora nei giorni scorsi il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani -. Il contatto con la persona deceduta non è stato né ravvicinato, né prolungato. Per questo è considerato soggetto a basso rischio. In via precauzionale potrà sottoporsi nelle prossime ore a un test previsto dal Ministero della Salute. L’assessore regionale alla Sanità, Gino Gerosa, il Direttore dell’Area Sanità Sanità e Sociale, Giancarlo Ruscitti e la Dirigente della Prevenzione, Francesca Russo sono in contatto costante con il MSAL. Sebbene tutti i fattori indichino un rischio molto ridotto, terrò personalmente informati i veneti sull’evoluzione del caso”.
L’Ulss ha attivato quindi un protocollo di sorveglianza attiva che prevede un monitoraggio quotidiano dello stato di salute della persona coinvolta: gli operatori del Dipartimento di Prevenzione mantengono contatti regolari, in diverse fasce orarie, per verificare eventuali variazioni cliniche e garantire l’adozione tempestiva delle misure di sanità pubblica previste.
Al momento, riferisce l’azienda sanitaria, la situazione non presenta elementi di criticità: l’uomo non manifesterebbe sintomi ed è in buone condizioni generali.
Gli aggiornamenti
Nella mattinata di oggi sono stati effettuati alcuni prelievi del sangue in base al protocollo disposto dal Ministero della Salute, eseguiti da un medico del Servizio Igiene e Sanità Pubblica e da un infermiere territoriale dell’Ulss 6, nel rispetto delle procedure di sicurezza previste.
I campioni biologici raccolti sono stati poi trasferiti a Roma, all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani”, per le analisi sierologiche e molecolari. Il trasporto dei campioni è avvenuto con mezzo dedicato dell’Ulss 6 e personale autorizzato, secondo le indicazioni operative del laboratorio di microbiologia aziendale.
Il Dipartimento di Prevenzione continua a seguire la situazione in costante contatto con le autorità sanitarie regionali e nazionali. Eventuali ulteriori misure saranno adottate sulla base degli esiti degli accertamenti e delle indicazioni che verranno fornite dal Ministero della Salute.



