Nella cornice di Villa Farsetti vince la piacevolezza, il 28 Marzo saranno premiati i migliori spumanti
L’edizione 2026 del Venice International Wine Trophy Bubbles si chiude con la conferma dell’altissimo livello della spumantistica internazionale. I punteggi, compresi tra 89 e 95 centesimi, raccontano una competizione equilibrata e tecnicamente sofisticata, dove ogni dettaglio ha pesato.
Le giurie hanno lavorato con un criterio preciso: premiare la “piacevolezza”. Un ritorno all’essenza del vino, che mette al centro l’emozione del sorso e non i tecnicismi. “Il pubblico è stanco di spiegazioni chilometriche. La vera differenza oggi la fa la piacevolezza del sorso“, hanno ribadito i giudici.
Tra i vini protagnonisti, il Mach Nuar 2019 dell’Istituto San Michele all’Adige ha vinto il titolo per il metodo classico. Il trentodoc Rosé extra brut 2022 di Maso Martis si è imposto nella categoria Rosé, mentre per il metodo Charmat spicca il Cartize Brut Zero 2024 di Barbara.
L’appuntamento ora ricade a fine mese, il 28 Marzo la manifestazione vivrà la sua serata finale con la cena di gala a Villa Farsetti. Durante l’evento saranno disponibili in degustazione tutti gli spumanti iscritti al concorso, offrendo un percorso completo tra i vari metodi.



