Dal 28 agosto all’8 settembre torna l’appuntamento che unisce musica, sport, animali e gastronomia. Il sindaco Zoggia: “Luogo dove la memoria del passato incontra il futuro della comunità“
L’antica fiera dei mussi, organizzata a Trebaseleghe per questo settembre, rappresenta un appuntamento che nel 2026 raggiunge la 842 edizione e che, dal 28 agosto all’8 settembre, trasformerà ancora una volta strade, piazze e parco Draganziolo nel cuore pulsante della comunità.
La fiera durerà dodici giorni, nei quali convivranno le radici agricole della fiera e la sua capacità di cambiare insieme al paese. A essere i protagonisti della manifestazione saranno gli animali, gli antichi mestieri, la gastronomia e gli spettacoli, gli appuntamenti sportivi e i grandi eventi musicali, il mondo dei camionisti e quello delle famiglie. Una formula che negli anni ha allargato il pubblico senza perdere di vista il punto di partenza: quel legame con la terra e con la vita rurale dal quale una delle fiere più longeve del territorio ha tratto origine.
Questo però non significa però immobilità: la fiera ha continuato a trasformarsi, affiancando alla tradizionale vocazione agricola le eccellenze produttive del territorio, il commercio, gli spettacoli, lo sport, la cultura e soprattutto il grande tessuto associativo e del volontariato locale.
Il cuore storico della manifestazione
Il cuore storico della manifestazione rimane affidato alle giornate che più di tutte ne custodiscono l’identità, tra cui la fiera degli uccelli, uno degli appuntamenti tradizionali del cartellone, e soprattutto il 7 settembre, giorno della fiera dei mussi. È la giornata nella quale il parco Draganziolo torna alle origini della manifestazione, accogliendo animali e mondo agricolo e recuperando gesti che appartengono alla memoria collettiva. A cominciare da uno dei più curiosi e conosciuti: la colazione con la trippa dalle prime ore del mattino. Ma l’edizione 842 guarda anche al presente: tra le novità annunciate c’è la corsa podistica “Cori coi Mussi”, con partenza dal centro del paese, mentre un altro appuntamento punterà sulle eccellenze enogastronomiche con una degustazione di formaggi e vini guidata da Marco Zacchello, con la collaborazione di Mappale 52 per la selezione dei vini.
Camion, motori e una festa arrivata alla 31ª edizione
La fiera dei mussi è diventata negli anni anche un contenitore capace di accogliere manifestazioni che hanno conquistato una propria tradizione: è il caso della festa del camionista, arrivata alla 31ª edizione. Per due giornate Trebaseleghe sarà punto di ritrovo per mezzi e autisti, con esposizioni, prove di abilità e momenti conviviali. Nel programma trovano spazio il ritrovo dei camion, le gare a tempo, l’esposizione dei veicoli industriali, la tradizionale gara di retromarcia e le premiazioni finali. Non manca anche il momento più raccolto, con la santa messa dedicata agli autisti e il ricordo di Martin Pattaro e Pierluigi Dalle Fratte.
Le notti della Fiera, dagli anni Novanta al grande rock
L’area spettacoli di piazzale Fermi sarà uno dei punti di riferimento delle notti della fiera, con un programma pensato per pubblici e generazioni differenti. Tra gli appuntamenti più attesi c’è “Voglio Tornare Negli Anni ’90”, il grande live show dedicato alla musica e all’immaginario di un decennio che continua a riempire piazze e locali. Spazio poi alle chitarre con “A Tribute to the Gods”, una serata interamente dedicata ai grandi classici di AC/DC, Bon Jovi e Guns N’ Roses. Sul palco saliranno Riff Raff, BMB Bon Jovi Tribute Band e Guns Celebration, per riportare dal vivo alcune delle pagine più conosciute del rock internazionale. Inoltre giovedì 3 ‘’La macchina del tempo – anni 80’’ con super ospite Johnson dei Righeira, domenica 6 ‘’2000 in spinta’’ con tutte le canzoni dagli anni 2000 ad oggi, lunedì 7 con i Liveplay – Coldplay Experience.
La Fiera si vive anche a tavola
Per tutta la manifestazione saranno operativi diversi punti di ristoro nell’area delle ex scuole Locatelli, fino al ristoratorio del centro giovanile. Aperture serali, pranzi nelle giornate festive e orari speciali in occasione del 7 settembre accompagneranno il calendario della Fiera. La trippa rimane inevitabilmente il simbolo gastronomico della giornata dei mussi, ma attorno a essa si sviluppa un’offerta che fa dello stare a tavola uno dei momenti di incontro della manifestazione.
Le parole del sindaco Antonella Zoggia: “La fiera è il simbolo dell’identità di Trebaseleghe”
“L’antica fiera dei mussi è molto più di una manifestazione: è il simbolo dell’identità di Trebaseleghe. Da oltre otto secoli accompagna la storia del nostro paese, mantenendo vivo il legame con le radici agricole, con il lavoro e con i valori che hanno caratterizzato intere generazioni di trebaselicensi. Nel tempo ha saputo rinnovarsi, diventando un appuntamento capace di unire tradizione e innovazione, valorizzando le eccellenze del territorio, il mondo produttivo e il prezioso patrimonio del volontariato locale. La Fiera dei Mussi è il luogo dove la memoria del passato incontra il futuro della nostra comunità, confermando il forte senso di appartenenza che contraddistingue Trebaseleghe”
La coordinatrice della fiera, Francesca Pizziolo: “L’obiettivo è custodire una manifestazione antichissima e ogni anno introdurre qualcosa di nuovo”
“L’obiettivo è custodire una manifestazione antichissima senza rinunciare ogni anno a introdurre qualcosa di nuovo. È una tradizione che si porta avanti da ben 842 anni e che cerchiamo di far conoscere anche ai più piccoli, perché possano a loro volta portare avanti la storia di questo evento così importante per Trebaseleghe. Ogni anno cerchiamo di rinnovarci con alcune novità capaci di portare freschezza all’evento”.






