Tra il fresco del monte Novegno, le musiche di due concerti, due sagre paesane e alcuni momenti di riflessione, Schio si prepara ad ospitare un weekend ricco di appuntamenti
L’estate è arrivata nel pieno della sua vitalità e la città scledense si prepara a un weekend di ferragosto ricco di occasioni per chi resta in città, per chi rientra dalle vacanze o per chi sceglie il loro territorio per una gita fuori porta. Tra il fresco delle colline e della montagna, le note di due concerti, una sagra paesana a San Rocco, un’altra al Mucion e alcuni appuntamenti di riflessione e cultura, il programma spazia dal centro città alle contrade del Tretto, fino alla quota del Monte Novegno.
Il programma
Si comincia venerdì 14 agosto con la mostra “Anatomia di un legame”, a Palazzo Toaldi Capra in via Pasubio 52. Ad essere protagoniste saranno le giovani artiste Desiré Avantaggiato e Sofia Barausse, che nella loro prima esposizione mettono a confronto due stili cromatici distinti e opposti per raccontare, attraverso il corpo, una profonda amicizia e le sue inaspettate diversità. La mostra resta aperta fino al 16 agosto, tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 22.00.
Nella stessa giornata, a partire dalle ore 21.00, il rifugio Davanti Monte Novegno ospita il concerto acustico di Elli De Mon, che presenta il progetto “Raìse”: un racconto in musica che affonda le radici nel dialetto e in un’antica leggenda, tra sonorità gospel, arcaiche e sfumature stoner. Con lei sul palco Marco Degli Esposti (chitarre, synth, cori) e Francesco Sicchieri (percussioni). Per chi volesse non far terminare ora la propria serata, è possibile pernottare in tenda libera in attesa del ferragosto, gustando i piatti del menù alla carta.
Sempre il 14 alle ore 21 si terrà al parco della Fabbrica Alta il “Concerto di una notte di mezza estate”, galà lirico con l’orchestra regionale filarmonia Veneta diretta da Gerardo Felisatti, tra pagine di Verdi, Puccini e Bizet. Sul palco tre voci internazionali – il soprano iraniano Forooz Razavi, il tenore brasiliano Max Jota e il baritono coreano Daniel Gwon – accompagnate dai racconti della conduttrice Elena Filini, tra aneddoti su ‘Casa Sonzogno’ e la celebre querelle con ‘Ricordi per i diritti de La Bohème’.
Sabato 15 agosto invece, il cuore della giornata di Ferragosto sarà la cerimonia per l’82° anniversario dell’eccidio nazifascista di Malga Zonta, dal titolo “Da montagne di guerra a montagne di pace – Dalla storia, l’impegno”. Il ritrovo è alle ore 10.00, con la partecipazione dei comuni di Folgaria e Schio, della provincia autonoma di Trento, della provincia di Vicenza e della fondazione museo storico del Trentino. I discorsi saranno affidati a Giorgio Dalle Molle, presidente Aned Vicenza (Associazione Nazionale ex Deportati), e Riccardo Corradini dell’associazione Medici per Gaza. Alle 11.00 la messa al campo, celebrata da don Maurizio Mazzetto di Pax Christi, con la partecipazione dei comuni decorati, delle associazioni d’arma e dei canti dell’osteria popolare berica.
Nelle giornate di sabato e domenica riapre anche il giardino Jacquard, esempio di architettura romantica ottocentesca nel cuore della città.
Domenica 16 agosto è il turno di Fuoribosco 2026, il festival a Santa Caterina di Tretto che porta musica, teatro e natura tra le contrade e i sentieri panoramici scledensi. Domenica alle 10.00 è di scena il nono appuntamento, “Arte Meso”: un’esperienza immersiva al cubo di Alberto Frigo Cana, artista che introdurrà la sua installazione donando un pixel simbolico dell’opera. A seguire lo spettacolo comico-scientifico “Zanzare”, con Andrea Mazzacavallo per la regia di Cristiano Roccamo, scritto in collaborazione con Alberto Danielli, biologo molecolare dell’Università di Bologna. Al termine, possibilità di pic-nic autonomo o di proseguire lungo il cammino Arte Meso.
Sempre previsto per domenica 16, l’Associazione ReStarT, in collaborazione con i comitati Sagra di San Ulderico, San Rocco e Santa Maria di Tretto, organizza tre escursioni guidate lungo i sentieri delle frazioni, condotte da una guida della cooperativa Ecotopia. Quella di domenica, in occasione della Sagra di San Rocco, parte alle 10.30 dalla piazza, davanti agli stand della festa, dove è possibile pranzare al rientro dalla passeggiata. Sarà un percorso di circa 3 km dalla durata di circa un’ora e mezza, dalla difficoltà semplice ma non adatto ai passeggini; consigliate scarpe da trekking.
A concludere il fine settimana, domenica dalle 14.00 alle 17.00, il concerto folk popolare dei Valincantà a Malga Davanti, sul Monte Novegno: cornamusa, fisarmonica e storie di terra autentica per accompagnare una classica domenica di trekking tra pascoli e storia.
Ultimo ma non per importanza, da venerdì a domenica torna a San Rocco di Tretto la tradizionale sagra di San Rocco, con stand gastronomici, pesca di beneficenza e musica dal vivo. La novità di quest’anno sono gli aperitivi in piazza, che accompagnano l’intera manifestazione. Si parte venerdì alle 18.00 con l’apertura degli stand e la musica di Veneto radio; sabato spazio a tiro con l’arco per tutti (a cura dell’A.s.d. arcieri del Pasubio), messa cantata dal coro del Tretto e serata con i Funky Remember; domenica, oltre alla messa e alla processione, si terrà anche l’escursione guidata alla scoperta del Tretto e la serata si chiuderà con Magénta e Marco Festa.
Le parole del vicesindaco e assessore alla promozione del territorio, Barbara Corzato
“Quello di Ferragosto sarà un fine settimana che offre davvero molti modi diversi per vivere Schio e il suo territorio. Chi rimane in città, ma anche chi sceglie Schio per trascorrere una giornata fuori porta, può trovare proposte che vanno dall’arte alla musica, dalle escursioni agli appuntamenti della tradizione, fino alle occasioni dedicate alla memoria. È proprio questa varietà uno dei punti di forza del nostro territorio: nel giro di pochi chilometri si può passare dal centro storico alle contrade del Tretto, dai giardini cittadini ai sentieri e alle malghe del Novegno. Il weekend di Ferragosto diventa così anche un’occasione per scoprire, o riscoprire, luoghi che abbiamo vicino a casa e per sostenere le tante realtà e associazioni che contribuiscono a mantenerli vivi e attrattivi”.




