Piazza Marconi gremita per tre sere consecutive nella 24esima edizione della manifestazione. Sul podio anche San Pietro di Barbozza e San Giovanni
Tre serate di gare, spettacolo e partecipazione hanno consacrato il successo della ventiquattresima edizione del Palio delle Contrade di Valdobbiadene. Piazza Marconi ha fatto registrare il tutto esaurito per l’intera manifestazione, confermando il Palio come uno degli appuntamenti più sentiti dell’estate cittadina.
A conquistare il drappo è stata la Contrada Saccol, che ha preceduto San Pietro di Barbozza e San Giovanni, rispettivamente seconda e terza classificata. Un risultato che premia la contrada vincitrice ma che, secondo gli organizzatori, rappresenta anche il riconoscimento dell’impegno profuso da tutte le dodici contrade protagoniste della manifestazione.
“Quello che abbiamo vissuto è stato un weekend straordinario. La risposta del pubblico è stata davvero eccezionale: vedere Piazza Marconi piena per tutte e tre le serate, con tantissime famiglie, giovani e appassionati, è stata la soddisfazione più grande. Il Palio continua a crescere perché riesce a mettere al centro Valdobbiadene, le sue contrade e il forte senso di comunità che ci contraddistingue”, commenta Tommaso Razzolini, presidente dell’Associazione Palio delle Contrade di Valdobbiadene.

Le sfide tra le contrade e i giochi che hanno animato le tre giornate hanno richiamato un pubblico numeroso, confermando il ruolo della manifestazione come momento di aggregazione per l’intera comunità. La rivalità tra le contrade, elemento caratteristico della tradizione, ha lasciato spazio, al termine delle competizioni, allo spirito di appartenenza e alla condivisione.
“Il plauso più grande va a tutte le dodici contrade e a tutti gli atleti che sono scesi in campo: ciascuno ha contribuito con entusiasmo, impegno e spirito sportivo a rendere questa edizione un successo. Il Palio non è soltanto una classifica finale, ma è il risultato del lavoro, della passione e dell’identità di un’intera comunità”, sottolinea Razzolini.

Il presidente dell’associazione ha quindi ringraziato quanti hanno contribuito all’organizzazione dell’evento. “Per organizzare un evento come questo servono mesi di lavoro, una macchina organizzativa complessa, il sostegno degli sponsor e dei contributori, ma soprattutto una straordinaria squadra di volontari, senza i quali nulla di tutto questo sarebbe possibile. Desidero esprimere un sincero grazie ai capicontrada, ai giudici, a tutto lo staff organizzativo e a tutte le persone presenti in piazza durante le tre serate, ma anche a chi ha lavorato per settimane, lontano dai riflettori, per preparare ogni dettaglio dell’evento. C’è un lavoro immenso che spesso non si vede, ma che è fondamentale per dare vita a una manifestazione di questo livello. Un ringraziamento va anche agli sponsor, alle associazioni e a tutti coloro che hanno collaborato. Il successo del Palio è il frutto di un grande lavoro di squadra”.
L’edizione 2026 è stata segnata anche da un momento particolarmente emozionante, con il ricordo di David Agostinetto, giovane della Contrada Villanova, al quale Piazza Marconi ha dedicato un sentito omaggio.
Si chiude così un’altra edizione del Palio delle Contrade, manifestazione che continua a unire competizione sportiva, tradizione e partecipazione, rafforzando il legame tra le contrade e valorizzando l’identità di Valdobbiadene.



