Il libro è stato scritto in occasione dei 250 anni dalla dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti, raccontando la storia con uno stile da cronista
Mercoledì 16 settembre alle ore 17:30, nella sala del Romanino del Museo Civico agli Eremitani (Padova), sarà presentato l’ultimo libro di Giorgio Dell’Arti, dal titolo “America nuda e cruda. Come si arriva dai Padri Pellegrini a Donald Trump”.
Il libro
L’opera, un saggio “storico pop” pubblicato da Garzanti quest’anno, è stata lanciata in occasione del 250° anniversario della dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti, per ripercorrere quattro secoli di storia americana al di fuori dei classici elenchi accademici di date o battaglie.
Il libro adotta lo stile del cronista (chi, dove, come, quando) per esplorare le pieghe della vita quotidiana, mettendo in luce le contraddizioni profonde, i colpi di genio e l’identità di un Paese dalle mille anime. Secondo l’autore, i motori immobili della crescita statunitense sono l’avidità (intesa anche come spinta positiva a crescere) e la mistica del “far da sé”.
Lo scrittore
Giorgio Dell’Arti è giornalista, scrittore, storico e conduttore radiofonico. Ha scritto su Paese Sera, la Repubblica, La Stampa, La Gazzetta dello Sport, Il Foglio. Ha fondato il supplemento settimanale Il Venerdì di Repubblica. Autore di biografie, saggi di storia e cronaca che si distinguono per un originale, personalissimo stile narrativo. Nel 2009 ha condotto il programma di approfondimento “Ultime da Babele” su Radio1 e nel 2014 la trasmissione del mattino “Radio1 in Corpo 9”.
Fra i suoi libri troviamo anche “Catalogo dei viventi”, monumentale opera di consultazione che raccoglie migliaia di biografie di italiani famosi, aggiornata per anni e diventata un punto di riferimento per il giornalismo italiano. Attualmente scrive per il supplemento Robinson de la Repubblica, tiene una rubrica di informazione politica sul settimanale Oggi e una letteraria sul Foglio. Molto attivo sui social, sono suoi il sito Cinquantamila.it e la newsletter “Anteprima, la spremuta di giornali”.
Dialogherà con Dell’Arti il sociologo e semiologo Filiberto Tartaglia.


