Il prossimo 18 aprile, dalle 15.30 alle 20.30, torna l’appuntamento con il format “Oltre lo schermo”. Giada Beltrame: “Esiste e continua ad esistere l’esigenza delle persone di stare con le persone. Ho deciso di dare spazio a questo bisogno”
Una giornata dedicata alla bellezza della presenza e alla (ri)connessione al di fuori degli schermi: è l’obiettivo celato dietro all’evento “Oltre lo schermo”, giunto alla sua seconda edizione, in programma per il prossimo 18 aprile a Rovigo.
Nella location di Zico Coworking, dalle 15.30 alle 20.30, si susseguiranno infatti speech e laboratori creativi per ascoltare, condividere, lasciarsi ispirare e scoprire storie autentiche e relazioni reali.
Quattro i laboratori creativi previsti: uno sarà dedicato ai più piccoli e all’inglese, ma ci sarà spazio anche per fanzine, borse di tela dipinte a mano e arteterapia.
Si alterneranno poi anche le voci di numerosi speaker, appartenenti a diversi ambiti: Simona Chiofalo, copywriter, racconterà “Gli incontri fortunati: quando avvengono oltre gli schermi”; Daniela Santoro, time strategist, darà voce al tema “Dalla performance al fermarmi per scegliere”; Martina Galiazzo, imprenditrice, sarà protagonista dello speech “Essere umano al centro, dall’educazione all’imprenditrice”; Gaia Zuccolotto, giornalista e social media manager, porterà il tema “Sintonizzarsi: voce del verbo essere umani”; Fiammetta, racconterà il Progetto Gadenz; Carlotta Lucadamo e Alberto Gottardi, esperti di psicologia, tratteranno il tema “Intelligenza artificiale e tecnologia, siamo veramente pronti?”. Un ulteriore speech vedrà protagoniste anche Giada Beltrame e Francesca Minto, social media manager.
Giada Beltrame: “L’obiettivo? Disconnettersi dal digitale e riconnettersi con quello che è l’essere umano”

Ideatrice dell’evento è proprio Giada Beltrame, già promotrice dell’iniziativa “Io ci sono”. “L’anno scorso ha preso il via la prima edizione di “Oltre lo schermo” ed è andata molto bene – racconta Giada -. Ho capito che esiste e continua ad esistere l’esigenza delle persone di stare con le persone e quindi disconnettersi dal digitale e riconnettersi con quello che è l’essere umano, le sue storie e tutto ciò che ne consegue insomma: è nata da qui dunque anche la seconda edizione di questo progetto”.
La partecipazione è aperta a tutti, previa iscrizione attraverso l’apposito form o su Whatsapp scrivendo al numero 3513325260.



