Il ciclo di incontri si concluderà giovedì 20 agosto con la presentazione del romanzo “La luce degli incendi a dicembre”
Giovedì 20 agosto si concluderà il ciclo di incontri di “LibriAbano – Parole d’autore”, l’evento inserito nel cartellone di “Abano Terme Estate” e promosso dalla città di Abano Terme – assessorato alla Cultura, con la direzione artistica di Cuore di Carta e in collaborazione con Mondolibro.
L’ultimo ospite sarà Matteo Bussola, scrittore, fumettista e autore tra i più apprezzati della narrativa contemporanea, che alle ore 21:00 al Thermal Forum del Parco Urbano Termale presenterà il suo romanzo “La luce degli incendi a dicembre” (Einaudi, 2025). A dialogare con l’autore sarà la giornalista Michela Nicolussi Moro.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili, e verrà consegnato ai partecipanti di un voucher che darà diritto all’ingresso ridotto (8 euro) alla mostra “Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria”, visitabile fino al 20 settembre negli orari di apertura del Museo Villa Bassi Rathgeb.
La trama del libro
Un incontro casuale su un treno, due sconosciuti seduti l’uno di fronte all’altra e il tempo di un viaggio per raccontarsi. “La luce degli incendi a dicembre” è la storia di Margherita e Marcello: lei sta scappando dalla sua famiglia, lui vi sta facendo ritorno. All’inizio si studiano con cautela, poi, quasi senza accorgersene, cominciano a confidarsi, parlando di rapporti di coppia, figli, sogni, fragilità e promesse mantenute o dimenticate.
Matteo Bussola costruisce così un dialogo intimo tra due adulti dalle esistenze apparentemente ordinarie, che nello spazio sospeso del viaggio finiscono per scoprire e mostrare parti inedite di sé. Margherita guarda alla vita con lucidità e disincanto, mentre Marcello continua, nonostante tutto, a credere negli altri: due modi diversi di stare al mondo che, incontrandosi, aprono la possibilità di qualcosa di inatteso.
Un romanzo sull’amore adulto e sulle seconde possibilità, ma anche su quegli incontri capaci di incrinare improvvisamente le certezze costruite nel corso di una vita. Perché, anche quando ci si sente traditi dal mondo e si pensa che alcune occasioni siano ormai alle spalle, può ancora aprirsi uno spiraglio inatteso.



