Lunedì 17 si terrà la tradizionale manifestazione, con protagonisti i prodotti tipici e gli oggetti legati alla vita di un tempo
Lunedì 17 agosto ritorna a Casella d’Asolo (Tv) la tradizionale Festa dell’Assunta, un appuntamento storico che quest’anno raggiungerà la sua 172esima edizione, con una manifestazione gratuita che affonda le proprie radici nella tradizione contadina e che continua a rappresentare uno degli appuntamenti più attesi dell’estate asolana.
L’organizzazione è curata da un lavoro congiunto tra il comune di Asolo e il gruppo sostegno parrocchiale di casella d’Asolo. La fiera prenderà il via alle ore 7.00 e proseguirà fino alle 15.30, con gli espositori provenienti da tutta la regione che si posizioneranno tra Via Tiziano e Via Giorgione.
Ad essere le protagoniste della festa saranno numerose bancarelle dedicate ai prodotti tipici, alle produzioni locali, agli utensili e agli oggetti legati alla vita e al lavoro di un tempo, insieme a tante altre proposte. Ogni anno si rinnova così il legame tra le radici del passato per riportare alla memoria gesti, tecniche e saperi della tradizione rurale veneta, e le radici della modernità. Per tutta la durata della manifestazione sarà poi attivo un fornito stand gastronomico, gestito dal Gsp Casella d’Asolo, per accompagnare la giornata con piatti e specialità dedicate alla convivialità e alla cucina del territorio.
Le parole del sindaco di Asolo, Franco Dalla Rosa: “Arrivare alla 172esima edizione significa avere alle spalle una tradizione lunghissima”
“La Festa dell’Assunta è una manifestazione che appartiene profondamente alla storia di Casella e di tutta la nostra comunità – commenta il sindaco di Asolo, Franco Dalla Rosa – Arrivare alla 172esima edizione significa avere alle spalle una tradizione lunghissima che siamo orgogliosi di custodire e rinnovare. È infatti una festa che mantiene vivo il legame con le nostre radici contadine e che ogni anno riesce a richiamare tante persone grazie alla presenza degli espositori, alle dimostrazioni degli antichi mestieri e alla proposta gastronomica. Il tutto all’insegna della tradizione, dell’incontro e della convivialità“




