Tre concerti al Teatro Sociale per celebrare i migliori allievi del Conservatorio Venezze, tra Mozart, Beethoven e nuove sfide solistiche
Tornano protagonisti sul palcoscenico del Teatro Sociale di Rovigo i migliori allievi del Conservatorio di Musica Francesco Venezze, con una rassegna che quest’anno si arricchisce di tre concerti sinfonici, in programma per mercoledì 1 aprile alle ore 20.30.
A esibirsi saranno i vincitori della selezione per audizione dell’anno accademico 2025-2026: il pianista Andrea Simone De Nicolò, il trombonista Alessandro Fraccascia e la violinista Anna Odobashi. Tre giovani musicisti che avranno l’opportunità di suonare come solisti accompagnati da orchestra, in un contesto di prestigio e davanti al pubblico.
Sul podio, come da tradizione, la direttrice Elisabetta Maschio, che guiderà orchestra e solisti in un programma dedicato in gran parte al repertorio classico viennese.
“Partendo da Bonn, nel 1792 – ricorda la direttrice -, Beethoven portava con sé un quaderno in cui il suo protettore, il conte Waldstein, aveva scritto: «Ella parte finalmente per Vienna per soddisfare un desiderio tanto a lungo vagheggiato … Sia Lei a ricevere lo spirito di Mozart dalle mani di Haydn». Nella programmazione del Concerto sinfonico del Conservatorio di Rovigo in questo anno accademico vi è una particolare focalizzazione sul repertorio classico viennese che ha dato modo di affrontare con gli studenti il linguaggio dello stile classico, uno stile la cui originalità e l’integrità furono riconosciute molto presto, già agli inizi dell’800; uno stile trasparente con architetture periodiche e articolate che, nella suo senso di naturalezza e fluidità nasconde potenti sfide interpretative. Al servizio degli studenti che si cimentano come solisti è anche tuttavia questo programma di cui sarà spero perdonata la lunghezza, per il nobile fine della valorizzazione non solo di uno ma di un gruppo di tre: per questo, in mezzo alla consistenza preponderante di Mozart e Beethoven, con un florilegio dei lavori concertistici e sinfonici più noti, appare un concerto di un autore danese novecentesco dedicato al trombone, strumento che vede la sua affermazione solistica decisamente più avanti nella storia della musica”.
Il cartellone, dunque, offrirà un viaggio tra le grandi pagine di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven, affiancate da una proposta più rara del Novecento dedicata al trombone, a testimonianza della varietà e dell’attenzione alla crescita artistica degli studenti.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per il pubblico di scoprire nuovi talenti della musica classica al loro debutto con orchestra e al tempo stesso un momento formativo di alto livello per i giovani interpreti.
L’ingresso è simbolico, al costo di un euro per tutti i posti, con prenotazione obbligatoria via email all’indirizzo teatrosociale.botteghino@comune.rovigo.it per l’assegnazione dei posti.



