Presentata ufficialmente l’edizione 2026 di Go To Veneto, il progetto ideato dal Coordinamento regionale delle Strade del Vino e dei Sapori
Un tour tra cantine, prodotti tipici e paesaggi per raccontare il Veneto più autentico. In occasione di Vinitaly, l’assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond ha presentato ufficialmente l’edizione 2026 di Go To Veneto, il progetto ideato dal Coordinamento regionale delle Strade del Vino e dei Sapori. “Go To Veneto rappresenta un progetto strategico per valorizzare in modo innovativo e diffuso l’identità enogastronomica del nostro territorio. Non si tratta solo di un evento, ma di un vero e proprio viaggio esperienziale che unisce vino, prodotti tipici, paesaggio e cultura, mettendo in rete eccellenze locali e comunità”.
Durante la presentazione è stato lanciato anche il nuovo portale dedicato alle Strade del Vino del Veneto e la “Guida al Veneto del Gusto”, strumenti pensati per orientare turisti e appassionati tra le offerte enogastronomiche regionali.
L’iniziativa si configura come un percorso “on the road” che accompagnerà i visitatori alla scoperta delle diverse anime del territorio: dalle grandi denominazioni ai vitigni autoctoni, fino ai patrimoni culturali e naturalistici che rendono il Veneto una delle mete enoturistiche più apprezzate a livello internazionale.
Il filo conduttore del viaggio sarà proprio il vino, affiancato da eccellenze agroalimentari riconosciute come il Radicchio Rosso di Treviso e il Riso Vialone Nano, simboli della qualità e della tradizione locale. “Un sincero apprezzamento per il lavoro svolto dal Coordinamento regionale e, in particolare, per il ruolo fondamentale delle Strade del Vino e dei Sapori – ha aggiunto Bond –. Queste realtà rappresentano un modello virtuoso di promozione territoriale integrata: mettono in connessione produttori, ristoratori, operatori turistici e istituzioni, creando un sistema capace di generare valore economico e culturale. Sono presìdi di identità, custodi di tradizioni e allo stesso tempo motori di innovazione”.
Il calendario dell’edizione 2026 si svilupperà dal 9 maggio al 13 giugno, con tappe diffuse su tutto il territorio regionale: dalla Strada del Radicchio di Treviso e Variegato di Castelfranco alla Strada del Prosecco e dei Colli Conegliano Valdobbiadene, passando per i Colli Euganei, la Valpolicella, il Soave, l’Asolo Montello e il territorio del Vialone Nano.
Durante ogni appuntamento, cantine e aziende agricole apriranno le porte al pubblico con degustazioni guidate e visite alle strutture produttive, offrendo un contatto diretto con i produttori e le tecniche di lavorazione. Il biglietto permetterà di accedere a più esperienze: degustazioni di vini e prodotti tipici, visite guidate e iniziative dedicate.
A completare l’offerta, anche una rete di ristoranti, musei e ville proporrà promozioni per i partecipanti, rafforzando il legame tra enogastronomia e patrimonio culturale.
“Questa manifestazione – ha concluso l’assessore Bond – è la dimostrazione concreta di come il Veneto sappia fare sistema. Le Strade del Vino e dei Sapori sono uno strumento straordinario per raccontare la nostra terra in modo autentico e sostenibile, valorizzando le produzioni locali e offrendo esperienze di qualità ai visitatori. ‘Go To Veneto’ è un invito a partire, a scoprire e a lasciarsi sorprendere”.



