Al distretto di Cassola saranno destinati 150 mila euro per finanziare investimenti delle piccole e medie imprese locali e iniziative pubbliche di promozione
In questi giorni è uscito un bando regionale del valore totale di 10 milioni di euro che avrà l’obiettivo di supportare, in tutto il Veneto, i progetti locali di rilancio economico e valorizzazione dei negozi di prossimità nei territori riconosciuti come “distretti del commercio”.
“Tra questi – ricorda la consigliera con delega alle attività produttive Giannina Scremin – c’è anche il Comune di Cassola, che lo scorso ottobre ha visto approvata, a Venezia, la sua richiesta di inserimento nell’elenco dei “distretti urbani del commercio”. Una qualifica che consente alla municipalità e alle aziende dell’area di accedere a finanziamenti che non devono essere restituiti, con lo scopo di sostenere una vasta gamma di interventi tesi a ridare vita al piccolo commercio al dettaglio e dei negozi di vicinato.
Per il distretto cassolese ci sono 150 mila euro, che andranno a coprire fino al 50 per cento della spesa sostenuta dalle piccole e medie imprese locali (a partire da una spesa minima di 15 mila euro) per investimenti di vario tipo: dall’acquisto di macchinari, software, hardware e arredi alla costruzione di siti web e e-commerce, da interventi edilizi per la messa in sicurezza e l’ammodernamento a progetti di efficientamento energetico e transizione ecologica. In aggiunta, anche l’ente pubblico potrà partecipare, con l’obiettivo di beneficiare di un contributo che coprirà il 100 per cento dei costi di un programma di promozione e
animazione del distretto stesso.
I termini per l’inoltro delle richieste si apriranno il prossimo 22 settembre e si chiuderanno il 12
gennaio 2027. “Si tratta di una grande opportunità – osserva Scremin – e per coglierla l’amministrazione si è già messa in moto, contattando le associazioni di categoria, per coinvolgere un numero adeguato di attività. La domanda di partecipazione al bando deve infatti essere sottoscritta da un’aggregazione di almeno tre aziende“.
“Abbiamo appena terminato di liquidare le richieste di contributo legate all’ecobonus comunale (50.000 euro che hanno permesso ai cittadini di fare dei piccoli investimenti in sicurezza, efficientamento energetico ed eliminazione di barriere architettoniche, dando lavoro soprattutto alle imprese del nostro Comune) – osserva il Sindaco Giannantonio Stangherlin -. Con questa nuova iniziativa, frutto di una scelta strategica fatta all’inizio di questo mandato, vogliamo accompagnare le nostre imprese verso un’opportunità concreta di crescita e rilancio“.



