Andrea Micalizzi chiede alla Regione Veneto il biglietto unico nel trasporto pubblico per semplificare gli spostamenti e ridurre i costi
Il vicepresidente del Consiglio regionale Andrea Micalizzi chiede alla Regione di introdurre il biglietto unico nel trasporto pubblico locale del Veneto. La proposta nasce da un’iniziativa del Partito democratico che ha già ottenuto il sostegno di numerosi consigli comunali del territorio padovano. Secondo Micalizzi, il sistema deve garantire servizi più efficienti e costi più bassi per cittadini, lavoratori e studenti. Il tema riguarda soprattutto gli spostamenti quotidiani nelle aree urbane e metropolitane.
Negli ultimi giorni diversi comuni della provincia di Padova hanno approvato mozioni e ordini del giorno sul tema. Tra questi ci sono Padova, Vigodarzere, Saonara, Vigonza, Selvazzano Dentro, Piazzola sul Brenta, Este, Baone, Brugine, Stanghella e Rubano. Micalizzi cita anche il tram di Padova come esempio di trasporto pubblico integrato capace di collegare la città con l’area metropolitana. Inoltre, sottolinea la necessità di costruire un sistema regionale più semplice e accessibile.
“L’iniziativa che vede impegnato il Partito democratico, ma che sta registrando un consenso ampio e trasversale da parte di diversi consigli comunali del territorio padovano, relativa alla richiesta di introdurre il biglietto unico in Veneto, va raccolta dalla Regione e tradotta in fatti concreti”, dichiara Micalizzi in una nota. Secondo il vicepresidente, la riforma del Trasporto pubblico locale approvata lo scorso anno deve svilupparsi in una visione territoriale unitaria, “i cittadini non devono più pagare abbonamenti separati in base ai mezzi utilizzati o alle diverse aziende del trasporto pubblico”.
L’esponente dem collega la richiesta anche all’aumento dei costi energetici e alle difficoltà economiche delle famiglie. Per questo motivo, ritiene necessario investire nel trasporto pubblico e accompagnare il cambiamento con misure concrete. “Credo che questa sollecitazione dai territori – conclude Micalizzi – vada ora colta appieno dal governo regionale, per realizzare un obiettivo, quello del biglietto unico, che è atteso da troppo tempo”.



