Nella giornata di ieri, il consigliere regionale del Pd e vicepresidente della commissione che si occupa di politiche ambientali e difesa del suolo, Jonatan Montanariello, è intervenuto in merito al tema della transizione energetica nel veneziano, focalizzandosi, nello specifico, sulla questione degli impianti agrofotovoltaici.
Il Pd Veneto attacca la maggioranza sul tema della transizione energetica: “Serve un lavoro legislativo puntuale e non promesse fondate sul nulla”
“Attorno alla partita legata agli impianti agrofotovoltaici, così come per quelli di accumulo elettrochimico – Bess -, non sono ammesse strumentalizzazioni politiche che invece, purtroppo, vedo fare da parte di qualche consigliere regionale di maggioranza” ha affermato Montanariello, per poi aggiungere: “Ieri, grazie alla nostra richiesta, prontamente raccolta dai presidenti della seconda e terza commissione – che ringrazio – si sono tenute le audizioni delle amministrazioni locali e dei comitati cittadini del territorio veneziano che chiedono a gran voce di introdurre una regolamentazione a tutela dei territori. Per questo motivo bisogna affrontare la questione con la massima serietà”.
“Non è accettabile che ci siano consiglieri che fanno fughe in avanti, promettendo di dare maggiori poteri ai sindaci e senza spiegare che la normativa regionale è attualmente superata da quella nazionale e che il Veneto deve applicarla. Serve dunque un lavoro legislativo puntuale e non promesse fondate sul nulla. Per quanto ci riguarda — ha infine commentato il consigliere del Pd — siamo per la transizione energetica e le fonti rinnovabili, ma crediamo che la collocazione degli impianti vada regolamentata nel rispetto dell’ambiente e con un impatto minimo in termini di consumo del suolo e dal punto di vista paesaggistico. In gioco c’è dunque, nel complesso, la qualità della vita delle persone. Ecco perché non sono ammesse strumentalizzazioni”.



