Riccardo Szumski (Resistere Veneto): “Chiesta la gestione pubblica autonoma delle centrali idroelettriche regionali e la redistribuzione dei relativi proventi a favore delle comunità locali”
Il consigliere regionale Riccardo Szumski accoglie con favore l’apertura dell’Assessore allo Sviluppo Economico, Massimo Bitonci, sulla proposta di rendere il Veneto una Regione energeticamente indipendente attraverso la gestione pubblica delle centrali idroelettriche e la redistribuzione dei relativi proventi a favore delle comunità locali, delle famiglie e delle imprese: “Il Veneto perderebbe un’occasione importante se non ripensasse il sistema delle concessioni“.
“La nostra proposta ha come obiettivo un sistema che è già molto praticato in Friuli Venezia Giulia e in Trentino Alto Adige e che vorremmo vedere realizzato anche in Veneto. Vogliamo arrivare alla costituzione di una società energetica regionale a totale partecipazione pubblica veneta, aperta soprattutto agli enti locali e alle comunità montane“.
Secondo Szumski: “In questo modo si possa destinare una quota significativa dei proventi idroelettrici allo sviluppo dei territori montani, con particolare riguardo alla provincia di Belluno e promuovere una strategia energetica regionale orientata all’autosufficienza”.
Inoltre, Szumski conclude: “La nostra proposta muove da una premessa storica e territoriale precisa: la provincia di Belluno e più in generale le valli alpine venete hanno sempre sostenuto il peso maggiore dello sviluppo idroelettrico dell’intero Paese. Le comunità montane continuano a fare i conti con spopolamento, carenze infrastrutturali e marginalità economica e con l’indipendenza energetica molto di tutto questo potrà essere risanato restituendo al territorio cio’ che è del territorio.”



