Il candidato sindaco Venturini sul tema sicurezza a Venezia e Mestre: “Servono controlli mirati anche nelle ore notturne”
Annuncio del candidato sindaco Simone Venturini che mette al centro un importante investimento per rafforzare la polizia locale. Il programma elettorale prevede una proposta di potenziamento con oltre 200 nuovi agenti, che andranno a rafforzare un corpo che, ad oggi, conta 480 agenti.
Il primo nucleo sarà dedicato alla tutela del centro storico e delle isole, con attività di monitoraggio dei flussi turistici, presidio delle aree più fragili e verifica del rispetto delle regole: “Dobbiamo continuare a contrastare la vendita di prodotti di bassa qualità – dichiara Venturini – verificare il decoro delle vetrine, difendere l’immagine della città e colpire con sanzioni severe chi pensa di poter fare visitare Venezia senza alcun rispetto“.
Un secondo fronte riguarderà il contrasto all’abbandono dei rifiuti, fenomeno che incide direttamente sulla qualità urbana e sulla percezione di sicurezza: “Servono controlli mirati, anche nelle ore notturne – afferma Venturini – con pattuglie e appostamenti dedicati, per individuare e sanzionare chi sporca la città e manca di rispetto alla comunità”.
Il terzo nucleo sarà concentrato sulle zone più critiche di Mestre e della terraferma, in particolare sul fenomeno del sovraffolamento: “Effettueremo controlli rigorosi negli appartamenti, per quanto di competenza del Comune – prosegue Venturini – per ripristinare condizioni di legalità, sicurezza e dignità abitativa per chi abita nei quartieri più a rischio“
“Non partiamo da zero – conclude Venturini – adesso bisogna fare un salto in avanti: più agenti, più specializzazione, tecnologia, presenza sul territorio. Noi diciamo con chiarezza quello che altri non possono dire, perché sono per l’accoglienza generalizzata e il falso perbenismo. Proponiamo quello che altri non possono fare: perché la sicurezza non si improvvisa, si costruisce con organizzazione, investimenti e coraggio, con le donne e uomini della Polizia locale sul campo, in stretto coordinamento con le altre Forze dell’Ordine“.



