Il consigliere dem Paolo Galeano critica la narrazione della Giunta sul bilancio e richiama le difficoltà dei settori regionali
“Questa narrazione retorica dei conti in ordine, usata come fiore all’occhiello per far passare l’idea che tutto vada bene, ha stufato. L’efficienza della macchina contabile e dei pagamenti non è sinonimo del fatto che i problemi reali dei veneti sono miracolosamente spariti”. A dichiararlo è il consigliere regionale del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione bilancio, Paolo Galeano, commentando l’approvazione da parte della Giunta regionale del rendiconto 2025.
Galeano osserva che “l’assessore Giacinti parla di un risultato che consente al Veneto di continuare a investire nei servizi. Parole non nuove, riproposte ogni anno con enfasi”. Il consigliere richiama inoltre quanto emerso nelle audizioni sul bilancio di previsione svolte nei mesi scorsi: “Dispiace che solo guardando alle audizioni del bilancio di previsione che si sono tenute nei mesi scorsi, il grido d’allarme e di aiuto che è giunto dai tanti settori di cui si compone la realtà veneta, dalla sanità al sociale, dai trasporti al mondo produttivo, dica che i problemi restano”.
Secondo Galeano, la tenuta formale dei conti non è sufficiente a rispondere alle criticità ancora aperte: “Il bilancio in ordine è pura accademia se non serve a risolvere davvero le lacune che perdurano da troppo tempo”.



