La consigliera esprime contentezza per il “risultato raggiunto da una leva per lo sviluppo dei Colli Euganei”
La consigliera regionale Giorgia Bedin (Lega-Liga Veneta) ha dichiarato in una nota i propri ringraziamenti per il programma di interventi per la sicurezza, la conservazione e la valorizzazione della rocca di Monselice.
“Questo rappresenta una notizia straordinaria e un risultato storico per tutto il nostro territorio. La tutela e il rilancio della Rocca sono temi che porto nel cuore da sempre e che hanno segnato profondamente il mio percorso amministrativo – spiega Bedin – I 4,4 milioni di euro stanziati rappresentano il conto totale di un programma di investimenti strutturato e portati avanti negli anni. Gran parte dei lavori già eseguiti e di quelli attualmente in corso sono il frutto diretto della forte sinergia e del costante dialogo che avevamo avviato tra l’amministrazione comunale, durante il mio mandato da Sindaco di Monselice, e la Regione stessa. Abbiamo sempre creduto che il complesso monumentale non fosse solo un simbolo identitario, ma un volano economico e culturale imprescindibile per i Colli Euganei”.

“Proprio per dare continuità a questo percorso e per garantire che i progetti non subissero battute d’arresto – ricorda Bedin – avevo presentato una specifica interrogazione a palazzo Ferro-Fini. L’obiettivo era segnalare la necessità di trovare una soluzione al tema della gestione operativa degli spazi riaperti. A tal proposito, da sottolineare come la scala d’accesso al Mastio Federiciano, una struttura chiusa ormai dal 2017, finalmente, proprio nei prossimi giorni, verrà ufficialmente inaugurata e restituita alla cittadinanza e ai turisti”.
“La risposta concreta della Regione, con risorse così importanti investite nel tempo anche per l’abbattimento delle barriere architettoniche a Villa Duodo e per la sicurezza del Castello Cini, conferma la bontà del lavoro di squadra fatto in questi anni. Investire sulla cultura e sulla fruibilità della nostra Rocca significa scommettere su un turismo sostenibile ed esperienziale capace di valorizzare Monselice e l’intero Veneto a livello internazionale”, conclude Bedin.



