Il sostegno economico sarà suddiviso in 5 settori diversi, con l’obiettivo di “rafforzare questo patrimonio e riconoscere il ruolo delle associazioni” dichiara l’assessore regionale alla pesca Bond
“Le associazioni di pesca sportiva sono le prime a intervenire quando un corso d’acqua è in sofferenza, collaborano ai ripopolamenti, affiancano le istituzioni nella vigilanza contro il bracconaggio e trasmettono una cultura della pesca rispettosa dell’ambiente. Per rafforzare questo patrimonio di competenze e volontariato, la Giunta regionale del Veneto ha approvato il bando 2026 che mette a disposizione 838 mila euro a sostegno dei progetti delle associazioni di pesca dilettantistico-sportiva e amatoriale”.
Sono queste le parole dell’assessore regionale alla pesca Dario Bond dopo la disposizione da parte della regione Veneto di un aiuto finanziario articolato in cinque linee di intervento: 300 mila euro destinati agli interventi per la tutela e la conservazione del patrimonio ittico, 160 mila alla valorizzazione delle associazioni, 160 mila alla vigilanza ittica volontaria e al sostegno dei centri di riproduzione della fauna ittica, 48 mila alle attività di recupero della fauna in situazioni di emergenza e 170 mila agli investimenti in beni durevoli a supporto delle attività associative.
“Chi frequenta i fiumi, i canali, le valli e le lagune ogni giorno è un osservatore privilegiato dello stato di salute dei nostri ecosistemi. Le associazioni rappresentano una rete di competenze e presenza sul territorio che nessuna istituzione, da sola, potrebbe sostituire. Con questo bando riconosciamo il loro ruolo e investiamo su una collaborazione che produce benefici”, dichiara Bond.
“Abbiamo scelto di sostenere non soltanto i progetti, ma la capacità delle associazioni di essere un presidio permanente. Significa dare strumenti a chi si occupa di ripopolamenti, a chi interviene durante le morie di pesci, a chi dedica il proprio tempo alla vigilanza e all’educazione ambientale. La qualità delle nostre acque dipende anche da questa presenza silenziosa ma costante, che merita di essere valorizzata”, conclude l’assessore allo sport Paola Roma.



