Venturini: “La collaborazione leale tra Regioni e Province autonome deve essere un tratto distintivo nell’affrontare queste sfide”
Durante il Consiglio regionale del Veneto di ieri si è tornati a discutere del tema delle discariche nelle aree di confine, in particolare tra Veneto e Lombardia. Il dibattito è stato avviato in occasione della presentazione di un ordine del giorno da parte dei consiglieri regionali veronesi, appartenenti sia alla maggioranza che all’opposizione.
I consiglieri hanno chiesto alla Regione Veneto di mantenere alta l’attenzione su una questione considerata sensibile per i territori coinvolti, sottolineando anche il lavoro già avviato nelle scorse settimane dall’amministrazione regionale.
Il confronto con la Lombardia
Nel corso della discussione è intervenuta l’assessore regionale all’Ambiente, Elisa Venturini, che ha illustrato le azioni intraprese e le prospettive di collaborazione tra le due Regioni. “Abbiamo già avviato un primo contatto con l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Giorgio Maione, con l’obiettivo di aprire un confronto istituzionale serio e costruttivo su una questione complessa e delicata – spiega l’assessore -. Proprio perché si tratta di un tema sensibile, il confronto dovrà svilupparsi su più piani, coinvolgendo non solo le amministrazioni ma anche i territori interessati. La collaborazione leale tra Regioni e Province autonome deve essere un tratto distintivo nell’affrontare queste sfide. Parallelamente, come Regione Veneto, abbiamo già avviato un percorso di lavoro per individuare soluzioni concrete ed efficaci che tengano conto delle esigenze dei cittadini, delle imprese e della tutela ambientale. L’obiettivo è arrivare a risposte condivise, ma anche operative, in tempi adeguati.”
Verso soluzioni condivise
L’obiettivo, come ribadito dall’assessore, è quello di costruire un percorso condiviso tra istituzioni e territori per affrontare in modo efficace la gestione delle discariche nelle aree di confine.
La Regione punta quindi a rafforzare il dialogo interistituzionale e a individuare soluzioni che tengano insieme tutela ambientale, esigenze delle comunità locali e attività economiche, in un quadro di collaborazione tra enti e livelli amministrativi diversi.


