Le due unità che rischiano l’unione sono quelle di anestesia e di pronto soccorso, una scelta che “ridimensionerebbe e indebolirebbe il nostro ospedale“
Il capogruppo di Alleanza verdi e sinistra, Carlo Cunegato, si esprime in merito al ritiro del lavoro del primario di anestesia dell’ospedale di Santorso, Luigi Ongaro, mostrando preoccupazione per la scelta del direttore generale sulla riorganizzazione dei dipartimenti.
“Ieri, 31 agosto, cessa l’attività lavorativa un medico appassionato, preparato e disponibile. Lo ringraziamo di cuore per quello che ha fatto per il nostro ospedale e per il nostro territorio. Siamo però molto preoccupati perché abbiamo sentito che il direttore generale Carretta vorrebbe riorganizzare i dipartimenti in maniera orizzontale. Cosa s’intende? – spiega Cunegato – Se, oggi sono presenti due dipartimenti di emergenza-urgenza, uno a Bassano e uno a Santorso, sembrerebbe si voglia unificarli, nominando un unico responsabile di dipartimento per l’anestesia e rianimazione, solo a Bassano. Stessa cosa pare possa accadere per quanto riguarda il pronto soccorso di Santorso, che uscirebbe dal dipartimento esistente, formandone uno a sé stante, facente capo al pronto soccorso di Bassano”.

“Questa scelta – ribadisce il consigliere – ridimensionerebbe e indebolirebbe fortemente il nostro ospedale, che serve un territorio abitato da 190mila abitanti, determinando una subordinazione all’ospedale di Bassano. Per questo, motivo abbiamo deciso di depositare una interrogazione in regione. Chiediamo anche che pubblicamente il direttore generale Carretta smentisca questa possibilità, altrimenti siamo pronti a mobilitarci“.
“In reparti così importanti è fondamentale che rimanga un direttore di dipartimento anche a Santorso e che non ci sia una subalternità con Bassano. Questo potrebbe essere il presupposto dello svuotamento del nostro ospedale. Ognuno dei due ospedali deve necessariamente mantenere il proprio dipartimento di area critica”, conclude Cunegato.



