L’emergenza idrica sta provocando a uno dei simboli del turismo in Veneto. La consigliera Roberta Vianello: “Necessaria una strategia che tuteli il nostro patrimonio ambientale”
“Sono prima firmataria di una mozione che ho depositato oggi in Consiglio regionale del Veneto, per chiedere interventi urgenti a sostegno della navigazione turistica sul Naviglio del Brenta, gravemente compromessa dalla crisi idrica che sta mettendo in seria difficoltà uno dei simboli della Riviera del Brenta e dell’offerta turistica del Veneto”. Lo annuncia in una nota la consigliera Roberta Vianello (Lega – Liga Veneta), che aggiunge: “Il drastico abbassamento del livello dell’acqua in questo periodo, nel Naviglio Brenta, ha determinato, tra l’altro, la sospensione del servizio di navigazione turistica tra Dolo e Stra, con pesanti ripercussioni sulle imprese del settore della navigazione, sui battellieri, sulle attività ricettive, sui pubblici esercizi e su tutta la filiera turistica proprio nel periodo di maggiore afflusso di visitatori”.
“È una situazione che richiede risposte immediate – analizza Vianello -. Con la mozione che ho depositato, chiedo un impegno alla Giunta regionale affinché si attivi con la massima urgenza, in collaborazione con gli enti competenti, per individuare con urgenza tutte le soluzioni tecniche praticabili che consentano il ripristino della navigabilità del Naviglio del Brenta, dando contestualmente misure straordinarie di sostegno economico per le imprese e le attività direttamente colpite dagli effetti della crisi idrica. La Riviera del Brenta non può permettersi di perdere uno dei suoi principali attrattori turistici e culturali. La navigazione lungo il Naviglio, con il patrimonio delle Ville Venete, rappresenta un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale e un importante motore di sviluppo economico per il territorio. Non possiamo limitarci a gestire l’emergenza. È necessario costruire una strategia di lungo periodo che tuteli il nostro patrimonio ambientale, culturale ed economico, garantendo la continuità della navigazione e salvaguardando il lavoro di tante imprese e famiglie che vivono grazie a questo comparto”.
“Già nel luglio del 2022 – ricorda Vianello – si era ripetuto un importante periodo siccitoso e già allora, sempre in qualità di consigliere regionale, mi ero attivata per contribuire alla soluzione dell’emergenza lavorativa del settore della navigazione turistica lungo la Riviera del Brenta”, conclude Vianello.


