Sanità, sociale, innovazione e territorio al centro del Documento di Economia e Finanza Regionale presentato dal Presidente Stefani
Il Presidente del Veneto Alberto Stefani ha presentato oggi in Consiglio regionale le linee strategiche de Defr 2026, definendolo “la bussola del Veneto“, lo strumento che traccia la direzione delle politiche pubbliche dei prossimi anni. Un documento, ha spiegato, che “nasce da un approccio innovativo, guidato dai dati e dalla lettura dei grandi cambiamenti demografici e sociali, per costruire politiche concrete e mirate“.
Sanità e sociale rappresentato il cuore del Documento di Economia e Finanza Regionale, con un potenziamento della medicina territoriale, investimenti sui giovani medici, sostegno a famiglie e una visione di welfare “che accompagna le persone lungo tutto l’arco della vita“. Stefani ribadisce la missione: “Vogliamo un Veneto che non lasci indietro nessuno”.
Il documento si concentra inoltre su politiche per la casa, su un modello di crescita che intreccia infrastrutture, innovazione, transizione digitale e verde. “L’obiettivo è costruire un ecosistema capace di attrarre talenti e generare opportunità.”
“Il Veneto deve essere protagonista anche nelle grandi riforme nazionali – ha aggiunto Stefani – dall’autonomia differenziata al federalismo fiscale, con una macchina amministrativa più semplice ed efficiente”
Stefani ha infine rivolto un appello alle forze politiche presenti in Consiglio regionale: “Su queste sfide serve responsabilità e visione comune. Le riforme strategiche non hanno colore politico: hanno un solo obiettivo, dare risposte concrete ai cittadini e costruire insieme il Veneto di domani”.



