Bitonci annuncia la collaborazione tra Regione e Unioncamere per l’intero 2026, via al piano per lo sviluppo economico e tecnologico
L’assessore Bitonci annuncia il piano per il rafforzo delle piccole e medie imprese venete attraverso un supporto concreto su transizione digitale e sostenibilità. Lo schema di convenzione tra Regione e Unioncamere dà il via libera a un programma di informazione e supporto tramite l’Eurosportello per l’anno 2026. L’iniziativa prevede un investimento complessivo di 154.000 euro (di cui 140.000 a carico della Regione).
“Con questo provvedimento confermiamo la stretta sinergia con il sistema camerale per offrire alle nostre PMI strumenti di crescita reali e aggiornati -dichiara l’assessore allo Sviluppo Economico, Massimo Bitonci-. Non si tratta solo di assistenza tecnica, ma di una vera e propria strategia di sistema che punta su settori chiave come la microelettronica e la ‘doppia transizione’ digitale ed ecologica“.
Il piano operativo, che si concluderà entro il 18 dicembre 2026, prevede la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e Imprese. Un percorso formativo (15 incontri per la Pa e 5 per i professionisti) per potenziare l’uso del portale “Impresainungiorno” e dei nuovi Sportelli Unici (SSU). Sostenibilità e Intelligenza Artificiale: Un focus specifico sul marketing digitale e l’IA per accompagnare le filiere nella cosiddetta “doppia transizione”.
Inoltre, annunciata la filiera della Microelettronica: Un’azione strategica di mappatura del settore dei semiconduttori in Veneto. “Vogliamo identificare i nostri punti di forza nel design e nella produzione di chip per attrarre nuovi investimenti e integrare le nostre imprese nelle catene del valore globali,” sottolinea Bitonci. E i corsi Euroformazione e Settore TCLF: Un percorso di approfondimento sui finanziamenti UE 2021-2027, con un occhio di riguardo all’eccellenza veneta del Tessile-Abbigliamento-Calzaturiero.



