Nuovo contributo per le piccole e medie imprese a prevalente partecipazione femminile, L’assessore Bitonci: “Un segnale concreto per il consolidamento delle Pmi”
La giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore Massimo Bitonci, il nuovo bando destinato all’rogazione di contributi a fondo perduto per le piccole e medie imprese (Pmi) a prevalente partecipazione femminile. e per le libere professioniste del Veneto.
La misura mette a disposizione un totale di 3 milioni di euro, di cui 750 mila sono riservati specificamente alle libere professioniste, una categoria sempre più centrale del tessuto economico regionale.
“Con questo provvedimento vogliamo dare una risposta puntuale a un comparto che, nonostante un lieve calo numerico generale, mostra segnali di straordinaria vitalità in settori strategici come la sanità, l’assistenza sociale e l’istruzione“, dichiara l’Assessore Bitonci.
Prosegue indicando che “in Veneto operano oltre 87.000 imprese femminili e circa 37.000 professioniste. Il nostro obiettivo è favorire non solo l’avvio di nuove realtà, ma anche il consolidamento di quelle esistenti attraverso l’innovazione digitale, l’acquisto di macchinari e l’attenzione alla sostenibilità energetica“.
Il contributo consiste in un sosegno pari a 30% della spesa ammissibile. Possono accedere ai contributi le imprese individuali con titolare donna residente in Veneto da almeno due anni, le società di persone, di capitali e cooperative a maggioranza femminile, le professioniste iscritte agli ordini o associazioni professionali, residenti in Veneto e con partita IVA attiva alla data di pubblicazione del bando. Le domande dovranno essere compilate e presentate esclusivamente per via telematica, a partire dalle ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026, fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.



