Tre imprenditori, tre aziende diverse per storia e comparto, ma unite da una visione comune: creare valore nel tempo, investire nelle competenze e mantenere un forte legame con il territorio. Bitonci: “Orgoglio del nostro territorio, capaci di custodire e tramandare il saper fare”
Tre imprese venete sono state insignite del prestigioso riconoscimento di “Maestri del Made in Italy”: Poli Distillerie, Midac Spa e Zintek. A celebrare il successo delle aziende è stato Massimo Bitonci, assessore regionale allo Sviluppo economico: “Le mie più sincere congratulazioni a Poli Distillerie, Midac Spa e Zintek, un premio che celebra imprenditori capaci di lasciare un segno duraturo, trasmettere competenze e costruire un ponte concreto tra tradizione e innovazione”.
Il riconoscimento, promosso dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy con il supporto dei ministeri delle Imprese e dell’Istruzione, ha premiato 19 imprenditori simbolo dell’eccellenza produttiva nazionale, valorizzando non solo i risultati economici, ma anche la capacità di innovare e formare nuove competenze.
“Il Veneto si conferma protagonista assoluto del panorama produttivo italiano – ha affermato Bitonci – grazie a imprese che rappresentano pienamente l’identità del nostro territorio. Poli Distillerie, storica realtà di Schiavon, ambasciatrice della tradizione distillatoria italiana, ha saputo innovare valorizzando la grappa. Midac Spa, di Soave, si distingue nel settore dell’energia e delle batterie industriali, con un forte impegno nella sostenibilità. Infine, Zintek, veneziana, porta innovazione in materiali per l’edilizia e l’architettura a livello internazionale”.
“Tre imprenditori, tre aziende diverse per storia e comparto, ma unite da una visione comune: creare valore nel tempo, investire nelle competenze e mantenere un forte legame con il territorio. È questo il cuore del Made in Italy e del Made in Veneto, sinonimo di qualità, affidabilità e capacità di competere. Le storie di Poli, Midac e Zintek dimostrano che il saper fare italiano, radicato nei territori, è in grado di primeggiare a livello globale. A loro va il ringraziamento e l’orgoglio di tutto il Veneto”, conclude l’assessore.



