Vertus gestirà il progetto per salvaguardare occupazione e produzione, il prossimo tavolo ministeriale il 15 luglio
Si è riunito oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il tavolo relativo alla situazione dell’azienda Peg Perego, alla presenza delle Regioni Veneto e Lombardia, dei Comuni di Arcore e San Donà di Piave, dei vertici aziendali con l’advisor Vertus, di Confindustria Veneto Est e Assolombarda, e dei sindacati Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil insieme ai rappresentanti dei lavoratori.
“Peg Perego realizza in Italia prodotti per l’infanzia di alta qualità occupando circa 300 lavoratori, rispetto ai quasi 600 del 2019 e ai 388 del 2024, a causa della concorrenza asiatica, del calo della natalità e dei dazi Usa – ha spiegato l’assessore regionale al Lavoro e allo Sviluppo economico, Massimo Bitonci -. Lo stabilimento di San Donà di Piave ha subito riduzioni progressive fino alle 56 unità attuali. Avevamo già condiviso, in sede ministeriale, la necessità di superare l’ipotesi di una cessione meramente immobiliare”.
Oggi è stato comunicato l’avvio dell’attività di Vertus, che seguirà il percorso per la reindustrializzazione del sito, con l’obiettivo di mantenere un’attività produttiva capace di tutelare occupazione e sostenibilità economica. “L’attività di Vertus si svolge parallelamente a quella dell’azienda, che sta definendo il piano industriale di rilancio complessivo con un’altra società di consulenza”, ha aggiunto Bitonci.
Particolare attenzione sarà rivolta a conciliare la riorganizzazione delle produzioni attuali di San Donà, che l’azienda intende trasferire nello stabilimento principale di Arcore, con la necessità di mantenere operativo lo stabilimento veneto fino all’individuazione di un partner o subentrante.
“Come Regione del Veneto abbiamo finora sostenuto la ristrutturazione del sito con politiche attive del lavoro per il ricollocamento dei lavoratori usciti. Ci auguriamo un esito positivo che eviti ulteriori esuberi. Terremo monitorata la situazione con le altre istituzioni. Il prossimo tavolo ministeriale è previsto per il 15 luglio”, ha concluso l’assessore.



