Bitonci commenta i dati ABI: “Undicesimo mese consecutivo di crescita dei finanziamenti alle imprese”. In Veneto rafforzati strumenti per investimenti e accesso al credito.
Torna a crescere il credito in Italia, con un andamento positivo sia per le famiglie sia per le imprese. A certificarlo sono i dati diffusi dall’ABI, che indicano a maggio un incremento dei finanziamenti del 2,6% su base annua per le famiglie e del 3,1% per le imprese. Un segnale che, secondo l’assessore regionale allo Sviluppo economico del Veneto, Massimo Bitonci, rappresenta un’inversione di tendenza significativa per il sistema economico nazionale.
“I dati diffusi dall’ABI confermano un’inversione di tendenza significativa per il sistema economico italiano – spiega l’assessore -. Dopo una lunga fase di contrazione, tornano a crescere i prestiti destinati sia alle famiglie che alle imprese: a maggio i finanziamenti alle famiglie sono aumentati del 2,6% su base annua, mentre quelli alle imprese hanno registrato una crescita del 3,1%. Si tratta di un segnale incoraggiante che testimonia una rinnovata fiducia nell’economia e una maggiore propensione agli investimenti”.
Bitonci sottolinea in particolare la continuità del trend positivo per il tessuto produttivo. “Particolarmente rilevante è il dato relativo alle imprese, che segna l’undicesimo mese consecutivo di crescita dei finanziamenti. Le aziende stanno tornando a investire in innovazione, tecnologie e competitività, mentre le famiglie ritrovano condizioni più favorevoli per accedere al credito. Anche il progressivo calo dei tassi di interesse sui nuovi finanziamenti contribuisce a creare un contesto più favorevole alla crescita economica”.
Il tema del sostegno al credito e alla liquidità delle imprese resta centrale anche nelle politiche regionali. “Questi dati – prosegue Bitonci – confermano l’importanza delle politiche volte a sostenere l’accesso al credito e la liquidità delle imprese. In Veneto continuiamo a lavorare per rafforzare gli strumenti regionali di garanzia, favorire gli investimenti produttivi e accompagnare il tessuto imprenditoriale nelle sfide della transizione digitale, energetica e dell’internazionalizzazione”.
L’assessore evidenzia inoltre come il quadro positivo del credito si accompagni a una raccolta bancaria solida, con depositi e investimenti in crescita. “L’aumento della raccolta e la crescita dei prestiti rappresentano due indicatori che testimoniano la tenuta del sistema economico e finanziario nazionale. Ora è fondamentale consolidare questa fase positiva, trasformando il credito disponibile in nuovi investimenti, occupazione e sviluppo. Il Veneto è pronto a fare la propria parte, sostenendo le imprese che innovano e creando le condizioni per attrarre nuovi investimenti sul territorio”.
Infine, un richiamo alle prospettive di crescita delle piccole e medie imprese. “Dobbiamo continuare a garantire alle nostre PMI strumenti efficaci per crescere e competere sui mercati internazionali. La crescita del credito è una buona notizia, ma deve tradursi in maggiore produttività, innovazione e benessere per famiglie e imprese”, conclude Bitonci.



