Al tavolo del Ministero delle Imprese il punto sulla ristrutturazione del gruppo Coin. In Veneto attenzione sul futuro del punto vendita di Verona e sui livelli occupazionali
Prosegue il percorso di rilancio di Coin. Ieri, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, si è riunito il tavolo nazionale di monitoraggio dedicato all’avanzamento del piano di ristrutturazione dell’azienda, con un confronto tra vertici societari, istituzioni nazionali e regionali e organizzazioni sindacali sullo stato del piano industriale, sulle prospettive occupazionali e sulla ricapitalizzazione del gruppo. All’incontro ha partecipato anche la Regione Veneto attraverso l’Unità di Crisi Aziendali.
Secondo quanto emerso durante il tavolo, il percorso di risanamento della società starebbe proseguendo secondo le linee già tracciate nei mesi scorsi, con particolare attenzione all’ingresso di nuovi partner commerciali e al rafforzamento della struttura finanziaria.
“L’incontro di oggi (ndr. ieri) – ha affermato l’assessore regionale, Massimo Bitonci – ha confermato l’evoluzione positiva del percorso di risanamento aziendale di Coin che ha visto la recente sottoscrizione di un accordo di partnership con Mango, che investirà circa 20 milioni di euro. In questa fase l’azienda sta procedendo al già annunciato aumento di capitale da 30 milioni e registra il forte interesse di altri importanti brand, funzionali al processo di rilancio. Un disegno strategico che, per sviluppare una frequenza di visita quotidiana della clientela negli store della catena, vede l’ampliamento a nuove classi merceologiche: food, tecnologia e prodotti per animali domestici”.

Tra i temi affrontati anche le criticità segnalate dai sindacati in alcuni punti vendita e la situazione occupazionale del gruppo, che continuerà a essere monitorata nelle prossime settimane. “In merito al superamento delle difficoltà, richiamate dalle parti sindacali nei diversi punti vendita – ha continuato l’assessore – sono previsti incontri di approfondimento in sede aziendale, mentre il prossimo tavolo ministeriale, previsto per il prossimo 9 luglio, riesaminerà la situazione occupazionale del gruppo a fronte delle evoluzioni che andranno a concretizzarsi”.
Particolare attenzione è stata dedicata alla situazione del Veneto e, in particolare, al negozio Coin di Verona, considerato uno dei punti vendita più rilevanti della rete. “In riferimento alla situazione in Veneto – conclude Bitonci – è stato affermato da Coin che è in fase conclusiva la trattativa per dare continuità operativa all’importante punto vendita di Verona. Nei prossimi giorni ci confronteremo con l’azienda per un aggiornamento dettagliato sul sito veronese e sulla situazione dell’occupazione nei punti vendita veneti”.
Il prossimo appuntamento al Ministero è fissato per il 9 luglio, quando istituzioni, azienda e organizzazioni sindacali torneranno a confrontarsi sugli sviluppi del piano di rilancio e sulle ricadute occupazionali delle operazioni in corso.


