Adiconsum Venezia decide di appellarsi al Garante per la sorveglianza dei prezzi e alle autorità competenti per l’intensificazione dei controlli sui prezzi dei listini
Durante l’ultimo grande esodo del mese di agosto sono milioni i cittadini in viaggio verso le località vacanziere. Adiconsum Venezia decide di appellarsi al Garante per la sorveglianza dei prezzi e alle autorità competenti per l’intensificazione dei controlli sui prezzi dei listini, in modo che vengano individuati in maniera veloce e contrastati nell’immediato eventuali speculazioni o pratiche commerciali scorrette. L’aumento continuo dei carburanti rischia di trasformare il diritto alla mobilità in un vero peso economico per molte famiglie, nonostante il governo sia intervenuto con una misura temporanea di riduzione delle accise sul gasolio per contenere gli effetti del caro carburanti.
La presidente di Adiconsum Venezia: “Non bastano interventi sulle accise”
“Non bastano interventi sulle accise se i prezzi continuano a salire. Le famiglie meritano trasparenza e controlli – dichiara la presidente di Adiconsum Venezia, Jacqueline Temporin Gruer – Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e le criticità legate allo Stretto di Hormuz stanno inevitabilmente influenzando i mercati internazionali dell’energia e il prezzo del petrolio. È comprensibile che tali fattori abbiano ripercussioni sul mercato, ma ciò non può tradursi automaticamente in rincari alla pompa che gravano sempre e soltanto sui consumatori“.
“Per questo – continua Temporin Gruer – è indispensabile verificare che gli incrementi siano realmente giustificati dall’andamento delle quotazioni internazionali e non siano il risultato di dinamiche speculative. Ogni estate assistiamo a rincari che incidono pesantemente sui bilanci delle famiglie. I consumatori comprendono la complessità dello scenario internazionale, ma chiedono trasparenza nella formazione dei prezzi e controlli rigorosi lungo tutta la filiera. Non è accettabile che gli aumenti del petrolio si riflettano subito sui prezzi alla pompa, mentre le eventuali diminuzioni richiedano tempi molto più lunghi per tradursi in un beneficio concreto per i cittadini“.
“Le vacanze rappresentano un momento importante per le famiglie, e non possono diventare un lusso a causa del costo dei carburanti. È necessario garantire un mercato trasparente, competitivo e rispettoso dei diritti dei consumatori. Adiconsum Venezia continuerà a vigilare e a raccogliere le segnalazioni dei cittadini, affinché nessuno approfitti dell’attuale situazione internazionale per scaricare costi ingiustificati sui consumatori” conclude la presidente di Adiconsum Venezia.



