L’assessore Mantovan: “Il cinema veneto sta vivendo una stagione straordinaria”. Dopo i successi ai David di Donatello, nuovi riconoscimenti per le produzioni sostenute da Regione e Veneto Film Commission
Il cinema veneto continua a raccogliere consensi e premi a livello nazionale. Dopo i recenti successi ai David di Donatello, arrivano ora quattro Nastri d’Argento per produzioni realizzate con il contributo della Regione del Veneto e il sostegno della Veneto Film Commission, confermando il momento particolarmente favorevole del settore audiovisivo regionale.
A esprimere soddisfazione per i risultati ottenuti è l’assessore regionale alla Cultura, Valeria Mantovan. “Questa stagione cinematografica sta dimostrando che il Veneto è un territorio che produce cinema di qualità, riconosciuto e premiato a livello nazionale. A poche settimane dallo straordinario successo ai David di Donatello di Le Città di Pianura e di Primavera, film realizzati con il contributo della Regione del Veneto e il sostegno della Veneto Film Commission, arrivano quattro Nastri d’Argento a Primavera e Duse. Risultati che ci riempiono di orgoglio e che confermano la validità di una scelta politica precisa: investire nella produzione cinematografica veneta attraverso i bandi regionali e la Veneto Film Commission”.
Protagonista della serata è stato “Primavera”, opera prima del regista Damiano Michieletto, che ha conquistato tre Nastri d’Argento. Il film si è aggiudicato il premio per il miglior esordio, quello per la migliore colonna sonora firmata da Fabio Massimo Capogrosso e il riconoscimento per i migliori costumi assegnato a Maria Rita Barbera e Gaia Calderone.
Un risultato di particolare rilievo per il debutto cinematografico di Michieletto, già affermato a livello internazionale nel mondo della regia d’opera, che con “Primavera” si impone tra gli esordi più apprezzati del panorama italiano.
Importante riconoscimento anche per “Duse”, altra produzione sostenuta dalla Regione del Veneto, che ha ottenuto il Nastro d’Argento per la migliore scenografia. Il premio è stato assegnato a Gaspare De Pascali e Carlotta Desmann per il lavoro svolto nella ricostruzione degli ambienti e nell’identità visiva del film.
L’assessore Mantovan ha inoltre richiamato i numeri che testimoniano la crescita del comparto audiovisivo regionale. “Il 2025 si è chiuso con 18 produzioni cinematografiche e televisive realizzate sul territorio, per una spesa diretta locale di circa 16 milioni di euro – aggiunge Mantovan -. Di questi progetti, quelli sostenuti direttamente dalla Regione hanno ricevuto finanziamenti per un totale di circa 2,4 milioni di euro. Nell’arco del 2025 sono stati assegnati 6 milioni di euro e 1,5 milioni di fondi FSE per la formazione nell’audiovisivo”.
Dati che evidenziano l’impatto economico delle produzioni sul territorio, non solo in termini culturali ma anche occupazionali e di promozione del Veneto come destinazione per il cinema e l’audiovisivo. “Dopo i David di Donatello e ora i Nastri d’Argento, è evidente che il cinema veneto sta vivendo una stagione straordinaria – conclude l’Assessore -. Non è un caso: è il risultato di anni di investimenti costanti, di una Veneto Film Commission che lavora con competenza e passione e che ringrazio, e di cineasti che hanno scelto il Veneto non solo come location ma come casa. Continueremo a sostenere questa filiera con convinzione, perché ogni premio è anche la conferma che ogni euro investito nel cinema veneto torna al territorio moltiplicato in cultura, economia e reputazione”.
I nuovi riconoscimenti consolidano così il ruolo del Veneto nel panorama cinematografico nazionale e rafforzano una strategia che punta a fare della produzione audiovisiva uno dei motori culturali ed economici della regione.



