Padova, rissa in pieno giorno in piazzale Stazione: denunciati i responsabili, chiuso un bar per 30 giorni
L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di mercoledì 25 marzo ed è stato rapidamente gestito dalla Polizia di Stato, impegnata nei servizi straordinari di controllo della cosiddetta “zona rossa”.
Intorno alle ore 14, la Sala Operativa della Questura ha ricevuto una segnalazione al 113 per una rissa in atto tra più cittadini stranieri nei pressi di un bar della zona. Le pattuglie presenti sul territorio sono intervenute immediatamente, riuscendo a rintracciare e bloccare tre soggetti: due cittadini egiziani di 23 e 27 anni e un 22enne tunisino.
Il 23enne presentava evidenti segni di aggressione, con una ferita al labbro, graffi alle braccia e una forte irritazione agli occhi, causata – secondo quanto riferito – dall’utilizzo di spray urticante al peperoncino. Il giovane è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Padova, da cui è stato dimesso in serata con una prognosi di cinque giorni.
Dalle verifiche effettuate anche attraverso i sistemi di videosorveglianza, gli agenti hanno ricostruito la dinamica dei fatti: la rissa ha coinvolto due gruppi contrapposti, con aggressioni reciproche a calci e pugni e l’utilizzo dello spray urticante. Tra i partecipanti attivi figuravano anche il 23enne ferito e il connazionale 27enne.
Le successive ricerche hanno consentito di individuare altri due soggetti coinvolti: un cittadino egiziano di 24 anni, rintracciato in Riviera Tito Livio, e un 25enne egiziano trovato all’interno del bar teatro dei fatti, in possesso dello spray utilizzato durante la colluttazione. Quest’ultimo è risultato gravato da precedenti di polizia e già destinatario di misure di prevenzione, tra cui un foglio di via e un DACUR, violati nonostante i divieti.Al termine degli accertamenti, il 23enne e il 27enne sono stati denunciati per rissa, mentre il 25enne dovrà rispondere anche di lesioni aggravate e delle violazioni delle misure di prevenzione. Nei confronti del 24enne sono stati disposti il divieto di ritorno nel Comune di Padova per quattro anni, un DACUR per tre anni e un avviso orale. Lo stesso è stato inoltre accompagnato al CPR di Gradisca d’Isonzo.Il Questore di Padova, ha disposto complessivamente sei provvedimenti tra DACUR, fogli di via e avvisi orali, oltre all’avvio delle procedure per il diniego delle richieste di protezione internazionale per i cittadini stranieri coinvolti.Parallelamente, nella mattinata di domenica 29 marzo è stata eseguita la sospensione per 30 giorni della licenza, ai sensi dell’articolo 100 del TULPS, nei confronti del bar nei pressi del quale si è verificata la rissa. Il locale era già stato oggetto di numerosi interventi da parte delle forze dell’ordine e risultava frequentato abitualmente da soggetti pregiudicati.Secondo quanto emerso dalle attività istruttorie, la frequenza e la gravità degli episodi registrati negli ultimi mesi, culminati nella rissa del 25 marzo, hanno determinato un quadro di forte criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, rendendo necessario il provvedimento di chiusura temporanea.l



