Arriva la relazione sull’attività 2025 di Corecom Veneto, quasi 800mila euro recuperati a favore dei cittadini
Quasi 800 mila euro recuperati da indennizzi e stori con i gestori telefonici. Ecco i dati emersi nella relazione 2025 del Corecom Veneto, approvata nei giorni scorsi dalla commissione del consiglio regionale veneto.
“Il Corecom è una realtà forse non sempre abbastanza nota fuori dagli addetti ai lavori, ma svolge una funzione essenziale: difende i cittadini nei rapporti con i gestori delle telecomunicazioni, vigila sul pluralismo e sulla correttezza dell’informazione, promuove educazione digitale e responsabilità nell’uso dei media”, evidenzia il presidente facente funzioni del Comitato, Fabrizio Comencini. “È un presidio concreto di garanzia, equilibrio e tutela, che restituisce valore reale alla comunità”.
Sul fronte elettorale, sono state 23 le presunte violazioni del divieto di comunicazione istituzionale, in lieve calo rispetto agli anni precedenti. Durante il par condicio, il comitato ha svolto un monitoraggio delle trasmissioni locali, verificandone il pluralismo.
Da segnalare inoltre la sottoscrizione con Esu Padova e Provincia di Padova di una lettera finalizzata alla prevenzione dell’hate speech nello sport. Un percorso che si è tradotto nella stesura di un “Decalogo contro il linguaggio d’odio nello sport”, al quale hanno aderito Calcio Padova, Hellas Verona FC e ASD Basket Est Veronese.



