Il provvedimento eseguito dalla Polizia di Stato dopo le indagini dei Carabinieri. Sospesa anche la licenza per le scommesse sportive
Licenza sospesa per 30 giorni e serrande abbassate per un pubblico esercizio nel Comune di Veggiano. Nella mattinata del 31 luglio, gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Padova hanno notificato ed eseguito il provvedimento firmato dal Questore Marco Odorisio ai sensi dell’articolo 100 del TULPS.
La decisione è maturata a seguito di un’articolata istruttoria basata sui numerosi accertamenti svolti dai Carabinieri tra il 2025 e il 2026. Dalle verifiche è emerso che il locale era diventato un punto di ritrovo abituale per soggetti con gravi precedenti penali — tra cui reati per droga, rapina, estorsione e persone sottoposte a Daspo o misure cautelari —, oltre a presentare opacità nella gestione, con violazioni sulla normativa degli apparecchi da gioco e anomalie nel settore delle scommesse sportive.
La misura sospende non solo la somministrazione di alimenti e bevande, ma anche l’attività di raccolta scommesse del circuito Sisal, con l’obiettivo di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica nella comunità locale.
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