La guardia di finanza ha controllato delle consegne provenienti dall’estero, trovandoci all’interno sostanze stupefacenti, beni contraffatti e anabolizzanti
Per contrastare i traffici illeciti, la guardia di finanza del comando provinciale di Treviso ha effettuato dei controlli a 8 spedizioni provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese, Germania, Olanda, Slovenia e Repubblica Ceca, all’interno delle quali sono state ritrovate sostanze stupefacenti, beni contraffatti e anabolizzanti.
In particolare, i militari del nucleo di Polizia economico-finanziaria di Treviso hanno individuato: 20 grammi di cannabinoidi semisintetici; 47 grammi di metanfetamine; 16 grammi di hashish; una sigaretta elettronica contenente sostanze psicoattive; 80 fiale e 120 pastiglie di anabolizzanti; un orologio dal marchio contraffatto di un brand di lusso.
Sono ancora in corso le indagini volte a identificare i responsabili di queste condotte illecite, nonostante sembrerebbe emergere dai primi controlli che le sostanze stupefacenti fossero destinate ad un turista soggiornante a Venezia che, per eludere i controlli effettuati in aeroporto dalla guardia di finanza, si sarebbe fatto recapitare la merce illecita tramite una spedizione destinata all’hotel presso cui soggiornava.





