Bar chiuso a Tombolo, nel padovano: secondo il Questore “gravi motivi di ordine e sicurezza pubblica”
La Questura di Padova ha disposto la chiusura di 45 giorni di un locale a Tombolo (Pd) dopo anni di controlli che hanno evidenziato un quadro definito grave e reiterato.
Secondo la Questura, il locale era ormai punto di ritrovo abituale per pregiudicati, stranieri irregolari e persone in sorveglianza speciale. Una situazione che era già emersa nei precedenti stop imposti nel 2023.
La cessione d’azienda del 2024, formalmente passata a una nuova società, è risultata solo sulla carta. La gestione reale sarebbe rimasta nelle mani della precedente titolare, sempre presente nel locale, mentre il nuovo intestatario non è mai stato trovato ai controlli.
Nel tempo, attorno al bar si sono verificati episodi di violenza e microcriminalità, con una rapina nel luglio 2025, una rissa a dicembre, furti ricorrenti e nel marzo 2026 la denuncia di un cliente per rifiuto di dare le generalità e ubriachezza molesta.
I residenti avevano segnalato un degrado crescente tra schiamazzi, rifiuti, atti vandalici e danneggiamenti nelle parti comuni, in un’area ormai percepita come pericolosa. Ed è per questo che la Questura ha bloccato la licenza per 45 giorni, ritenendo la misura necessaria al fine di fermare il pericolo concreto.


