L’intervento dei carabinieri dopo una segnalazione al 112 in via Guasti. Nell’abitazione trovati droga, semi, fertilizzanti e un impianto completo per la coltivazione
Una lite in famiglia, segnalata al 112 da un vicino di casa, ha portato alla scoperta di una serra domestica per la coltivazione della marijuana. È accaduto nei giorni scorsi in via Guasti, a Padova, dove i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobile della Compagnia di Padova hanno denunciato in stato di libertà un 42enne residente in città, ritenuto, secondo l’ipotesi accusatoria, responsabile dei reati di produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
L’intervento è scattato dopo la telefonata di un residente che aveva segnalato un’accesa lite all’interno di un appartamento. La pattuglia, impegnata in un servizio di controllo del territorio e allertata dalla Centrale operativa della Compagnia di Padova, ha raggiunto il posto nel giro di pochi minuti.
I militari hanno individuato l’abitazione e identificato un 42enne che si trovava in casa da solo con i due figli piccoli. L’uomo ha spiegato di aver avuto una discussione con la moglie per futili motivi, aggiungendo che la donna si era già allontanata per andare al lavoro.
Durante il controllo, però, i carabinieri hanno avvertito un forte odore di marijuana provenire dall’appartamento. Alla domanda sull’eventuale presenza di sostanze stupefacenti, l’uomo ha inizialmente negato, salvo poi consegnare spontaneamente quanto custodiva in un mobile della cucina: un barattolo di vetro con 8,43 grammi di marijuana, due sacchetti in cellophane contenenti rispettivamente 44,64 e 53,32 grammi della stessa sostanza, altra marijuana per un peso complessivo di 9,33 grammi conservata in diversi contenitori, una dose di cocaina e un pezzo di hashish.
A quel punto i carabinieri hanno esteso gli accertamenti all’intera abitazione. All’interno di una stanza ricavata nel garage, al piano terra dell’immobile, hanno scoperto una vera e propria serra per la coltivazione della marijuana. Il locale era attrezzato con vasi contenenti terriccio, sacchetti con semi di marijuana, fertilizzanti e un impianto completo di irrigazione, illuminazione e ventilazione. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato.
Per il 42enne è quindi scattata la denuncia in stato di libertà. L’uomo dovrà ora rispondere davanti all’Autorità giudiziaria dei reati contestati.



