La donna ha fornito una descrizione precisa del ragazzo, permettendo ai carabinieri di bloccarlo all’interno del supermercato dove era entrato con il suo complice
Nel primo pomeriggio di sabato scorso, nel parcheggio di un supermercato della zona industriale di Padova, una donna ha contattato il 112 segnalando la presenza di due giovani a bordo di un motociclo, rubato pochi giorni prima a un suo collega di lavoro. La centrale operativa della compagnia di Padova ha immediatamente allertato la pattuglia di zona, la quale era già impegnata in un servizio di controllo del territorio, che è arrivata sul posto in pochi minuti.
I militari hanno individuato il veicolo segnalato, che presentava i cavi del blocco di accensione forzati, ma senza trovare i due giovani. La donna ha quindi riferito che i sospettati si erano diretti all’interno del supermercato, donando una dettagliata descrizione del conducente. I Carabinieri sono quindi entrati nell’esercizio commerciale, dove hanno rintracciato i due soggetti segnalati. Alla vista dei militari, uno di loro – proprio quello che aveva guidato il veicolo – aveva cercato di scappare ma era stato subito bloccato.
I carabinieri hanno successivamente proceduto con la perquisizione personale, permettendoli di rinvenire nelle tasche dei pantaloni dei ragazzi un attrezzo multiuso in metallo, immediatamente sottoposto a sequestro. Nel frattempo, il proprietario del mezzo ha raggiunto il parcheggio e ha riconosciuto senza ombra di dubbio il giovane fermato, ricordando di averlo notato nei pressi della sua attività in via Prosdocimi lo scorso 3 agosto, poco prima di subire il furto del veicolo. Il motociclo è stato restituito al legittimo proprietario, mentre per il 18enne – originario dell’est Europa, residente nel padovano e già conosciuto alle forze dell’ordine – è scattata la denuncia.



