La vittima aveva ricevuto una telefonata da parte di un finto maresciallo, chiedendo di mostrare tutti i gioielli in casa a un collega per un controllo: denunciato 16enne a Padova
Una signora di 85 anni, a Padova, ha ricevuto una telefonata da parte di un presunto “maresciallo” che la avvisava che la sua auto era stata utilizzata per una rapina e che quindi era necessario effettuare un controllo in casa dei suoi effetti personali. Mentre uno di loro rimaneva al telefono con la vittima, l’altro si presentava, in divisa, in casa, controllando gioielli e effetti personali di valore.
Ecco come si sarebbe dovuta svolgere la truffa, che conta già numerose vittime in Veneto e tutta Italia. Cruciale, questa volta, l’intervento delle amiche e vicine di casa. Insospettite dalla situazione, hanno incalzato il minorenne finto maresciallo con una serie di domande alle quali non è riuscito a rispondere, finendo per farlo scappare.
Durante la fuga a piedi, una volante della polizia ha intercettato il 16enne, portato quindi in questura per ulteriori indagini e una ricostruzione dell’accaduto.



