Intervento della polizia nella notte dell’8 marzo a Padova, dove gli agenti hanno arrestato un cittadino con precedenti, accusato di aver aggredito la compagna convivente
L’episodio si è verificato poco dopo la mezzanotte. La donna, trentenne, ha chiamato il numero di emergenza 113 chiedendo aiuto dopo che la situazione in casa era degenerata. Gli agenti di Padova sono intervenuti nell’abitazione della coppia e hanno separato i due, ricostruendo quanto accaduto poco prima.
Secondo quanto emerso, l’uomo, un cittadino rumeno di 32 anni, aggravato da precedenti contro il patrimonio, avrebbe aggredito la compagna per motivi di gelosia dopo il rientro da una festa organizzata da amici in occasione della Giornata internazionale della donna. Il 32enne avrebbe prima insultato e minacciato la donna, accusandola di aver rivolto sguardi e sorrisi ad altri uomini durante la serata.
La lite è poi degenerata: l’uomo avrebbe costretto la compagna a inginocchiarsi, versandole addosso il contenuto di una lattina di birra e stringendole le mani al collo. Spaventata dall’atteggiamento aggressivo del partner, la donna ha deciso di chiedere aiuto alle forze dell’ordine, anche perché nell’abitazione, in un’altra stanza, stava dormendo la figlia minorenne.
Gli agenti hanno accompagnato l’uomo in questura per l’identificazione. Dalle verifiche è emerso che il 32enne aveva già precedenti per furti aggravati e per comportamenti violenti nei confronti della stessa donna.
Nel corso degli accertamenti i poliziotti hanno inoltre scoperto che nei suoi confronti pendeva un ordine di carcerazione emesso il 4 febbraio 2026 dalla procura di Belluno, relativo a una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione per furti aggravati in concorso. Alla luce di quanto emerso, l’uomo è stato arrestato per il reato di maltrattamenti in famiglia.
Al termine delle procedure, gli agenti lo hanno trasferito nella Casa di Reclusione Due Palazzi, dove sconterà la pena di un anno e quattro mesi.



